Unibo Magazine

Analizzeranno e valuteranno i servizi sociali e sanitari della Regione, all’interno della loro formazione manageriale che è finalizzata alla comparazione dei diversi modelli sanitari europei e latinoamericani. Sono in gran parte medici, ma anche infermieri, economisti, avvocati che lavorano in strutture dirigenziali dei Ministeri della Salute dei propri Stati di provenienza oppure per organizzazioni come assicurazioni e mutue.


Sono stati accolti in questi giorni dal rettore Ivano Dionigi e dal prorettore Carla Salvaterra. All’incontro hanno preso parte anche il prof. Angelo Manaresi, direttore del Centro di studi avanzati di Buenos Aires, il prof. Marco Biocca dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, che ha illustrato i rapporti tra Università e Regione in ambito di formazione e internazionalizzazione e il prof. Giovanni De Plato, che ha presentato le caratteristiche del Master, le eccellenti e indispensabili sinergie con la Regione ed ha invitato i partecipanti a illustrare brevemente la propria provenienza, l’istituzione in cui operano e le funzioni svolte.
 
Il rettore ha espresso grande soddisfazione per la qualità del master, l'alta qualificazione dei partecipanti e per la attività che il Centro di Buenos Aires svolge attraverso il master in tutta l'area del Mercosur, rispondendo così agli obiettivi di  allargamento della propria azione in America Latina. Ed ha inoltre sottolineato l'importanza di un confronto costante tra sistemi sanitari per lo sviluppo della reciproca conoscenza, la ricerca e l'innovazione, mettendo in luce l’importanza dell’investimento della Regione e della proficua collaborazione anche nella docenza del master.


Il master ha ricevuto il riconoscimento da parte degli organismi del Mercosur (organizzazione intergovernativa sudamericana) come alta formazione rivolta ai dirigenti sanitari dei Paesi aderenti. Sin dalla sua prima edizione (aa 2006/2007) prosegue la collaborazione dell’Alma Mater, oltre che con le università e le istituzioni argentine, anche con l’Agenzia sanitaria nazionale brasiliana "Fio Cruz" e l’Università brasiliana di Rio Grande Do Sul di Porto Alegre. I 23 partecipanti dell’edizione di quest’anno, iniziata lo scorso agosto, ospiti della residenza di Studi superiori dell’Alma mater fino al 18 febbraio, sono stati selezionati in una rosa di oltre 50 candidati, indice del grande interesse ed apprezzamento del percorso di studi. Un successo non affatto scontato in partenza, se si pensa che in Argentina esistono circa 50 master in materia di organizzazione e gestione della sanità, tenuti da diverse università locali e straniere.