Si è spento, all'età di ottantanni, una grande voce dell'intellighenzia bolognese e uno dei padri dello studio del pensiero politico italiano.
All’Università aveva iniziato la carriera nel 1950 come docente di Filosofia del diritto per passare poi, con la qualifica di ordinario, alla cattedra di Filosofia morale. Nel 1951 con altri studiosi aveva fondato la rivista Il Mulino.
"Storico della filosofia, conoscitore straordinario del costituzionalismo, battagliero polemista", come lo ha ricordato oggi su Repubblica Edmondo Berselli.
"Il ruolo che Matteucci ebbe nella storia di quello che siamo abituati a chiamare senza troppo distinzioni Il Mulino - si legge ancora nelle colonne del giornale - è stato di straordinaria importanza". Questa volta il commento è di Gianfranco Pasquino che Matteucci volle all'Università di Bologna e alla casa editrice.
Messaggi di cordoglio sono stati inviati da numeorse personalità della cultura e della politica. Il professore è stato ricordato ieri pomeriggio anche in Senato, in apertura della seduta.