Unibo Magazine
Il Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - ha finanziato con 2.1 M di euro il progetto di ricerca nazionale coordinato dal Prof. Carlo Melchiorre, Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, che, nell'ambito del Programma Strategico "Chimica/farmaceutica" (Progetto Obiettivo "Metodologie e tecnologie innovative per la farmaceutica"), si occupa dello sviluppo di metodologie innovative per l'identificazione e la sintesi di nuove molecole a scopo terapeutico contro la malattia di Alzheimer. Il progetto, del costo complessivo di 2.871.000 euro, coinvolge tre Università italiane (Bologna, Catania e Milano), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, l'Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (ENEA) e la Lay Line Genomics S.p.A. di Roma.

In totale sono stati oltre 144 i milioni di euro erogati dal Ministero per finanziare progetti di ricerca e laboratori pubblico-privati in settori di valenza strategica per il nostro Paese. L’investimento rende esecutiva l'operazione Firb, Fondo investimenti ricerca di base 2003-2004, che coinvolge 19 progetti finalizzati alla costituzione ed al potenziamento di laboratori di eccellenza interdisciplinari pubblico-privati specializzati su tematiche di incrocio tra nanotecnologie - biotecnologie - infotecnologie - neurobiologia (finanziamento pubblico complessivo pari a 85,225 milioni di euro) e 46 progetti strategici di ricerca focalizzati su tematiche interdisciplinari di grande attualità (finanziamento pubblico complessivo pari a 58,960 milioni di euro).

Per quanto riguarda l’Università di Bologna, era stato finanziato anche il progetto coordinato dal prof. Vittorio Tomasi, ordinario del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica e Sperimentale, dedicato allo studio delle malattie da prioni e delle sindromi di Alzheimer e di Wiskott-Aldrich.