Unibo Magazine

Stand 68, padiglione 22 del Motorshow di Bologna. Sarà esposta lì, dal 4 al 12 dicembre, la monoposto progettata dagli studenti dell'Alma Mater, l'ep2010, l'auto di tipo formula SAE con la quale il team Unibo Motorsport ha partecipato a due competizioni nel settembre 2010, ottenendo risultati più che incoraggianti.  A Varano De’Melegari si è posizionata infatti sedicesima su oltre cinquanta partecipanti (terza tra i team italiani), mentre a Montmelò, in Spagna, ha raggiunto il settantunesimo posto su cinquecento team, (seconda tra i team italiani). "La gara è articolata -racconta Rossella Lama, membro attivo impegnata nello sviluppo del motore della vettura - non richiede al team di sviluppare solo una monoposto con buone prestazioni, ma prevede uno studio dei costi di realizzazione e un business plan su ipotetici scenari di impiego. Ottenere un buon posizionamento significa avere dato la giusta importanza ad entrambe le prove della competizione". Per questo motivo, la composizione del team è diventata nel tempo eterogenea, in prevalenza studenti del corso di Ingegneria Meccanica, Ingegneria Gestionale e Economia.

"Il progetto al momento coinvolge circa 30 iscritti - spiega Alberto Lusetti, responsabile di gestione -  e siamo aperti all'ingresso di nuovi studenti. C'è anche la possibilità di vedere convertita la propria adesione in tirocinio: gli approfondimenti che possono essere fatti su questo lavoro sono multidisciplinari e non chiusi alle sole facoltà già coinvolte".


La SAE, Society of Automotive Engineers, è un ente americano di normazione nel campo dell’industria automobilistica ed aerospaziale. Tra le sue finalità c'è anche l'avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro tramite apposite competizioni.