Unibo Magazine

"Un’esposizione per esemplificare gli effetti territoriali e urbani dovuti alle mobilità studentesche internazionali, legate a esperienze di scambio ed a pratiche progettuali (specie Erasmus): con un respiro europeo, con le diverse realtà urbane, con accorgimenti ideativi che preludono ad una formazione superiore (dottorati, tirocini, summer school, laboratori, workshop, ecc)"- spiega il prof. Giorgio Praderio, docente del Dapt (Dipartimento di Architettura e Pianificazione territoriale) e curatore della mostra.

La galleria di ritratti urbani delle città europee, che si offriranno al visitatore, e le tante architetture affrontate come casi di studio, si propongono come dirette esperienze all’estero, condotte sul campo e redatte da studenti di Ingegneria Edile/Architettura. Esse consentono letture stratificate, per spazi d’azione e spazi culturali intrecciati.


I progetti riguardano i temi della riqualificazione urbana di aree oggetto di specifici programmi didattici. I ritratti urbani sono preliminari a successive operazioni di progetti di architetture di qualità che, specie nelle tante tesi di laurea presentate, costituiscono banco di prova per simulare le stesse città.


I luoghi rappresentati sono tantissimi. "Potrei citare Tempelhof, in Berlino, che è stato l'aeroporto del Ponte aereo e oggi è di nuovo assurto agli onori della cronaca. Potrei citare le carceri in Johannesburg, dove fu imprigionato Mandela e oggi è monumento nazionale. E ancora La confluenza del rio Turia nel mare mediterraneo, in Valencia, dove si concentrano le iperarchitetture di S. Calatrava e nella cui darsena e spazi circostanti si sono svolte le manifestazioni dell'America's Cup e della formula 1". E molti altri ancora – racconta il professore. "Sono operazioni didattiche, aperte alla ricerca – prosegue Giorgio Praderio - assimilabili a prove d’orchestra: dove ogni strumento musicale (architettonico) partecipa in modo autonomo, ma sempre corale, alla costruzione consapevole delle città, rivelando le varie sinfonie urbane (anche metropolitane) che ogni abitante o visitatore deve avvertire per potervi contribuire. Per un "abitare europeo" che sta ormai trascinando con sé, come vari segni indicano, nuove e dinamiche cittadinanze europee".


L'esposizione ad ingresso gratuito, che sarà aperta dalle ore 10 del mattino durante le tre giornate, si colloca nell'ambito della manifestazione Erasmus Welcome Days promossa dall'iniziativa strategica Youth on the Move della Commissione Europea.