149 domande presentate, 78 musei riconosciuti, 31 riconosciuti in modo provvisorio, 40 non riconosciuti - nella provincia di Bologna solo il 39% dei Musei ha ottenuto il pieno titolo - sono questi i dati del primo censimento dei Musei della Regione Emilia Romagna in base agli standard e obiettivi di qualità ai sensi della L.R. 18/2000.
Lo status di "museo riconosciuto", ottenuto dai due musei universitari e valido per il triennio 2010-2012, è stato assegnato ai musei che si sono mostrati in possesso di un articolato insieme di requisiti inerenti la gestione e cura del patrimonio museale, lo status giuridico, le strutture e sicurezza, i rapporti del Museo con il pubblico e i relativi servizi.
Il Museo di Palazzo Poggi e il Meus (Museo Europeo degli studenti) sono quindi entrati a far parte di una nuova comunità virtuosa che accomuna tra loro istituzioni anche molto diverse ma caratterizzate da un buon livello di gestione e organizzazione interne, da attività e iniziative volte alla valorizzazione delle proprie raccolte.
Per contraddistinguere i musei riconosciuti l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna ha ideato inoltre un marchio che rappresenta il principale strumento attraverso cui consolidare l’immagine dei musei di eccellenza in Emilia-Romagna e assicurarne la massima visibilità.
Il progetto ideato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, è nato per sensibilizzare e sollecitare le realtà museali verso una buona gestione delle collezioni e un migliore servizio pubblico.