MusicAteneo è il festival organizzato dal Collegium Musicum Almae Matris, coro e orchestra ufficiale dell’Università di Bologna, che ogni anno in primavera propone una rassegna di concerti di gruppi strumentali e vocali universitari, provenienti dall’Italia e dall’estero.
L’edizione 2012 della rassegna propone alcuni brani inediti di grande interesse, in una programmazione che nell’arco di sei concerti percorre cinque secoli di repertorio musicale. Ci saranno nuove scoperte di musica antica, con l’esecuzione per la prima volta a Bologna di un "Salve Regina" di Palestrina a tre cori (il terzo coro è stato ritrovato negli archivi della Biblioteca Nazionale di Roma solo negli anni ottanta). E anche gli autori contemporanei trovano il loro spazio: si collocano nel ventunesimo secolo la trilogia per coro femminile di Rocco de Cia, giovane compositore italiano di stanza a Bologna, e il brano "Amygdala", composto dallo svedese Johan Ullén che lo interpreterà al pianoforte accompagnato dall’orchestra.
La rassegna è impreziosita dalla presenza di due direttori ospiti, che dirigeranno gli ensemble del Collegium Musicum in due diversi appuntamenti: Carlo Tenan, giovane e brillante direttore che torna a dirigere il Collegium dopo l’esperienza positiva del 2011, e Zoltán Peskó, il celebre direttore ungherese che torna nella sua amata Bologna (dove è stato direttore del Teatro Comunale) dopo anni di carriera in tutto il mondo.
Il primo concerto, in programma lunedì 2 aprile, alle 21 nella Chiesa di Santa Cristina (piazzetta Morandi, 2), vede in scena l’Orchestra del Collegium Musicum: un ensemble di oltre cinquanta strumentisti, per la maggior parte studenti universitari. Il programma della serata è un gioco di rimandi tra Settecento e Novecento: da Mozart a Honegger, da Haydn a Britten.
Realizzata con il sostegno dell'Università di Bologna e il contributo della Fondazione Carisbo, la rassegna riunisce una serie di concerti che propongono ascolti anche insoliti, ma sempre di qualità. L'ingresso a tutti i concerti è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.