Il percussionista, videoartista e compositore Andrea Centazzo dona oltre cinquecento suoi volumi alla Biblioteca del Dipartimento di Musica e spettacolo dell’Alma Mater. La donazione è stata catalogata ed è ora disponibile per la libera consultazione. Metà dei volumi donati sono stati integrati con le collezioni della biblioteca, l'altra metà è andata a costituire il "Fondo Centazzo" che raccoglie documentazione sull'attività del musicista, studi sul jazz e sulla scena musicale contemporanea, studi, metodi e musiche dedicati alle percussioni.
Per l'occasione, Andrea Centazzo sarà al Dipartimento di Musica e spettacolo (nel Salone di Palazzo Marescotti - via Barberia, 4) martedì 7 dicembre alle 12. L'incontro sarà introdotto da Gianmario Merizzi e moderato da Paolo Cecchi.
Centazzo si è esibito nei più importanti festival internazionali e nelle più prestigiose stagioni concertistiche sia come solista, esecutore delle proprie composizioni, sia alla direzione di orchestre sinfoniche. Pioniere del percussionismo contemporaneo, nei primi anni di carriera ha suonato con alcuni tra i più grandi solisti e compositori dell’avanguardia. Ha inciso più di sessanta dischi e scritto oltre 350 composizioni per vari generi musicali e organici strumentali, dall’orchestra sinfonica alla sola percussione. Ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi sia in campo musicale, sia in quello video. Si è laureato in Musicologia all’Università di Bologna con una tesi su Edgar Varèse.