Un matrimonio (ben riuscito) tra la precisione scientifica, sempre al passo con le più recenti scoperte e il linguaggio di tutti i giorni, quello preso in prestito dalla tv, dalle canzoni e persino dalla satira. E’ la singolare ricetta scelta per una nuova collana dedicata alle malattie che colpiscono gli italiani. In ognuno dei volumi, Gigi Marzullo (laureato in Medicina, per chi non lo sapesse) intervista un grande professionista della scienza medica, sulla sua vita, i suoi studi e sui più recenti progressi nel campo di cui è specialista. Il tutto accompagnato da una prefazione scritta sulla malattia da un personaggio che nella vita fa tutt’altro mestiere, il comico ad esempio, oppure il musicista.
"L’idea è nata mentre stavo viaggiando in treno da Bologna a Roma per incontrare Carlo Gargiulo"- ci racconta il prof. Dino Vaira. "Stavo tranquillamente studiando quando il mio vicino di posto mi rivolge la parola e mi chiede ‘Lei è il prof. Vaira? Lo sa che l’ho vista da Marzullo e ho molto gradito la sua storia professionale e umana". Il distinto signore si presenta al prof. Varia. E’ Francesco Aliberti, uno degli editori de Il Fatto che aggiunge. "Lei non ci crederà ma l’avrei cercata per fare un libro su di lei". E’ nata così l’idea della formula di intervista con Marzullo e Gargiulo dei più importanti medici italiani.
Ad aprire la collana un saggio sull’Helicobacter Pylori. Un’alternanza di voci in cui proprio il prof. Dino Vaira, assieme al medico Carlo Gargiulo, risponde alle domande più ricorrenti dei pazienti, sfatando i luoghi comuni sul mal di stomaco e spiegando cosa sia il batterio che, trasmesso per contatto simbiotico della mamma nei primi mesi di vita, affligge circa 25 milioni di italiani. Ad un altro medico che però è noto al grande pubblico per la sua satira, Daniele Luttazzi, è affidata la prefazione "L'uomo che sussurrava al piloro".
Stessa formula, ma altro protagonista per un secondo volume (in uscita il 9 di settembre) dedicato all'ipertensione. Questa volta ad esaminare, tra genetica e stili di vita, il killer silenzioso con cui ha a che fare il 40 % della popolazione è il professor Claudio Borghi, docente di medicina interna al Policlinico Sant’Orsola Malpighi e direttore del Centro di Eccellenza Europeo per la Ipertensione e del Centro della Aterosclerosi. "Non più senza pressione. Come occuparsi dell'ipertensione senza preoccuparsi" è il titolo del volume la cui prefazione è affidata al cantante degli Stadio Gaetano Curreri.
"I prossimi protagonisti- ci svela ancora Dino Vaira -sono altri due bolognesi il prof. Sante Tura e il Prof Luigi Bolondi, entrambi della nostra Alma Mater. Dopodicchè ci sposteremo fuori Bologna con il Prof. Filippo Crea di Roma (uno dei primi 5 cardiologi al mondo) e il Prof. Beppe Remuzzi, di Bergamo, nefrologo di fama mondiale".