Unibo Magazine

Dal 18 al 21 febbraio una delegazione di studenti della Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli" di Forlì, ha partecipato alla 25a edizione, a Washington, del Nato Model Conference 2010.


Gli studenti (Giovanni Bottone, Lara d’Argento, Nicola Mastrorocco, Iside Pietrogiacomi, Alberto Ridolfi, Federico Solchi, Chiara Zaccone), tutti del corso di Laurea magistrale in Scienze internazionali e diplomatiche, erano stati selezionati fra i migliori che avevano partecipato nel maggio 2009 al NATO Model Event, organizzato a Forlì per il terzo anno consecutivo dalla Facoltà in collaborazione con l’Alto Comando Trasformazione della NATO.

A Washington con loro c'erano i docenti della Facoltà, Sonia Lucarelli, che insegna Relazioni internazionali,e Mario Del Pero, che insegna Politica estera degli Stati Uniti.

Progettato da Howard University, Converse College e Kent State University, in collaborazione con le ambasciate e le missioni diplomatiche a Washington degli Stati rappresentati nella simulazione, il Model prevede un incontro presso l’Ambasciata a Washington del paese rappresentato (nel caso della Ruffilli, la Francia) e la simulazione, in parallelo, di sedute all’interno dei maggiori organi decisionali dell’Alleanza Atlantica (il Consiglio Atlantico, il Comitato per gli affari politici, il Comitato di pianificazione nucleare, il Comitato di difesa, il Working Group sulle operazioni militari).

Il NATO Model di Washington prevede la simulazione del ruolo dei rappresentanti dei 28 Paesi membri della NATO, nonché di 8 paesi partners che partecipano ad alcuni degli organi dell’Alleanza. La molteplicità degli Stati rappresentati, nonché dei luoghi istituzionali di cui si simula il funzionamento, fa sì che il Model di Washington coinvolga complessivamente circa 200 studenti.

A Washington erano presenti gli studenti di diciotto università statunitensi, di tre università canadesi e di sole due università europee, l’Università di Bologna e l’università inglese di Loughborough.

Forti dei loro studi in Scienze internazionali e diplomatiche e dopo un corso di preparazione svolto nei mesi passati con docenti della Ruffilli ed esterni, nonché prove di simulazione e video-conferenze dal Quartier Generale NATO a Bruxelles, e del National Defense University di Washington, gli studenti della Ruffilli hanno potuto sperimentare sul campo le difficoltà dell’arte diplomatica, nonché la sfida rappresentata dall’interazione con studenti provenienti da altri contesti culturali, in un ambiente altamente competitivo, dimostrando il loro valore e ottenendo importanti riconoscimenti.