Unibo Magazine
Un nucleo di informazioni ancora in progress, aperto ai contributi di quanti volessero partecipare alla sua creazione, ma già in grado di dare numerose informazioni sul tema, come ci spiega il professore emerito Giulio Zucchi, promotore dell'iniziativa e coordinatore pro tempore dell’Associazione degli Emeriti. "Non ho fatto altro – ci racconta il professore – che raccogliere le attese dei colleghi e proporre all’Ateneo di valorizzare un patrimonio culturale ed umano che certo contribuisce al prestigio dell’Alma Mater.

La risposta dell’Ateneo? "E' stata pronta e collaborativa" - prosegue il prof. Zucchi. Le pagine create all'interno del Portale istituzionale dell'Alma mater (www.unibo.it), nel canale Personale, riportano tutto ciò che riguarda gli emeriti in un contesto nazionale e internazionale. E' stato meticolosamente ricostituito il repertorio dei professori emeriti dell’Università di Bologna dal 1933 (anno di creazione in Italia di questa figura) e vi è l’impegno, per il futuro, di mettere in rete tutti i curricula.

Scorrendo le informazioni pubblicate è possibile avere cognizioni di dettaglio sull’Associazione "Almae Matris Emeriti" AME che, prima in Italia, si è costituita con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità degli emeriti e la loro visibilità all’interno dell’Università e più in generale della società. Si evincono, inoltre, i legami con l’Accademia delle Scienze e con la Fondazione Alma Mater. "Ora che la fase istitutiva è compiuta – conclude il prof. Zucchi- ci si propone di formulare un programma di iniziative che verrà reso pubblico, a breve, anche attraverso le pagine di Unibomagazine". " Abbiamo inoltre già richieste di collaborazioni con altri Atenei anche all’estero, segno che l’Alma Mater, ancora una volta, ha dato vita a un’iniziativa di largo interesse".