Il Rettore Pier Ugo Calzolari ha incontrato stamane il gruppo di ricercatori che si era recato in rettorato in segno di "occupazione simbolica". In un clima di dialogo sereno, il rettore ha commentato recenti notizie di stampa secondo cui il ministro Moratti sarebbe al lavoro per trovare gli stanziamenti necessari a creare una terza fascia di docenti che sarebbe riservata agli attuali 21mila ricercatori italiani. Si sarebbe così accolta una indicazione sostenuta proprio dal rettore dell'Alma Mater, inserita peraltro anche in un recente documento della Crui (Conferenza dei rettori italiani).
"C'è stata una inversione nelle posizioni del ministero, ma questo potrebbe essere solo un inizio - ha detto il Rettore ai ricercatori riuniti nella Sala dell'VIII Centenario in rettorato - La terza fascia di docente-ricercatore, un binomio a mio avviso molto forte perché non si dà ricerca senza la sua trasmissione, quindi la didattica, è una soluzione in linea con quella di altri paesi europei, che arrivano addirittura a quattro fasce. In ogni caso - conclude il Rettore dell'Alma Mater - un punto nei documenti dei rettori è molto chiaro: "no all'estensione del precariato".
Il Rettore ha infine rilevato che l'Ateneo di Bologna punta con decisione al sostegno della ricerca, incrementando (unico ateneo italiano) i fondi ad essa destinati. Il che significa, in altri termini, un potenziale di aumento dell'occupazione per i giovani.