In occasione del centenario della nascita di Andrea Zanzotto (1921 - 2021), laureato ad honorem dell’Università di Bologna nel 2004, il Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Alma Mater organizza il ciclo di seminari "Officina di poesia” a lui dedicato, per parlare di «senza fine, senza fine avventure».
Dodici incontri, ogni mercoledì dalle 16.00 alle 18.30, dal 3 febbraio al 28 aprile, presso l’Aula Pascoli di via Zamboni, 32 e trasmessi in diretta streaming su Microsoft Teams.
La poesia di Andrea Zanzotto ha saputo vivificare la tradizione biblica e quella dei Classici greci e latini, innestandola nell’inquieta humus della tradizione lirica europea, tra Dante e Petrarca, Hölderlin e Leopardi, Baudelaire e Ungaretti, Eliot e Montale. Confrontandosi con le diverse manifestazioni dell’arte (cinema, musica, pittura) e della cultura filosofica e scientifica (fenomenologia e esistenzialismo, psicoanalisi e linguistica, astronomia e geologia, fisica e botanica), colte nell’evoluzione storica dei loro specifici linguaggi, è riuscita a offrire una percezione integrale del mondo, riflessa nella struttura di un idioma poetico stratificato in verticalità spaziale e temporale in cui si esprime una delle più acute coscienze letterarie della nostra epoca.
In ognuno dei dodici incontri, specialisti in materia illustreranno un diverso aspetto della vocazione interdisciplinare e transdisciplinare della sua scrittura lirica e saggistica. L’accesso è libero e non è richiesta iscrizione. Per i soli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze Linguistiche (curr. Italianistica e Scienze linguistiche) interessati all'acquisizione dei 6 cfu, l’iscrizione al Seminario consiste nell'accesso alla piattaforma "Virtuale".