Giovedì 25 novembre, alle 20,30, sarà l’Officina Musicale ad inaugurare la XIV edizione di Musica Insieme in Ateneo, la rassegna di Musica Insieme dedicata agli studenti dell’Università di Bologna.
Nella consueta sede dell’Aula Absidale di Santa Lucia (via de' Chiari, 25/a), l’ensemble abruzzese fondato nel 1986 proporrà, con la direzione di Orazio Tuccella, un programma interamente dedicato a Mozart, eseguendone i due celebri Divertimenti KV 205 e KV 334. Un concerto che possiede anche un forte valore simbolico, ospitando un ensemble che ha visto la propria attività sconvolta dal sisma dell’aprile 2009, nel quale sono andati perduti, oltre all’intera biblioteca musicale, molti strumenti e la sede stessa dell’orchestra: un patrimonio prezioso, che l’Officina sta recuperando proprio grazie al proprio impegno artistico.
Costituitasi a l’Aquila, l’Officina Musicale è oggi ensemble residente di Rocca Calascio e di S. Stefano di Sessanio, due borghi medievali aquilani divenuti sede di eventi musicali e attività culturali di vario genere. In quasi trent’anni di attività, la formazione si è esibita in sale di grande prestigio come Palazzo Montecitorio a Roma, il Palazzo Reale di Milano, il Guggenheim Auditorium di New York, oltre che a Berlino, Londra, Buenos Aires. Nel 2001, per il centenario della morte di Verdi, ha eseguito in diretta per Rai Radio3 la prima assoluta del Vappensiero di Antonello Neri, testo e voce di Vittorio Sermonti. Nel 2007 ha inaugurato alla Cappella Paolina del Quirinale la Stagione dei concerti di Radio3 Rai Quirinale, eseguendo alla presenza del Presidente Napolitano un’originale trascrizione in napoletano dell’Histoire du Soldat. Ha collaborato con artisti quali Lello Arena, Moni Ovadia, Jannis Kounellis.
Pur avendo sempre dedicato molta energia alla contemporanea, l’Officina Musicale non è certo nuova al repertorio dei grandi classici, dei quali Mozart è universalmente considerato il più fulgido rappresentante. Particolarmente significativa a tale proposito è la scelta di cimentarsi con la forma del Divertimento, ritenuto all’epoca un genere d’intrattenimento estemporaneo, ma che proprio grazie al genio mozartiano ha raggiunto livelli di eccellenza senza precedenti, tanto che alcuni di questi brani sono annoverati tra le punte di diamante del repertorio.
L’ingresso è gratuito per gli studenti ed il personale docente e tecnico amministrativo dell’Università di Bologna; gli inviti possono essere ritirati presso la sede dell’Urp (Largo Trombetti, 1) la settimana precedente ciascun concerto (lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30; martedì e giovedì dalle 14,30 alle 16,30). Il giorno del concerto, tutti i cittadini potranno ritirare gli inviti ancora disponibili (sempre all’Urp, dalle 14,30 alle 16,30).