Unibo Magazine

Si conclude giovedì 17 novembre il ciclo di incontri di aggiornamento Alma Oftamologia Ecm, con una serata che ha per argomento il tema della chirurgia refrattiva, l’intervento cioè che corregge in maniera permanente i più comuni difetti visivi quali miopia, astigmatismo ed ipermetropia mediante il rimodellamento della cornea, e che da oltre un anno viene eseguito anche presso il Policlinico S.Orsola con un apparecchio laser di ultimissima generazione.

Si tratta dell’ultimo evento in ordine di tempo di un programma iniziato in febbraio e che ha trattato le innovazioni scientifiche nel campo dell’oculistica, un settore della medicina che forse più di altri si pone all’avanguardia tecnologica. Il Prof. Emilio Campos, Professore Ordinario dell’Università di Bologna e Direttore dell’Unità Operativa di Oftalmologia dell’Azienda Policlinico S.Orsola-Malpighi, organizzatore dell’iniziativa, ha voluto promuovere incontri multidisciplinari rivolti oltre che agli oculisti anche ai medici di famiglia e a vari altri professionisti medici che insieme agli oculisti affrontano le malattie dell’occhio, con le proprie specifiche competenze. A tale scopo sono stati invitati i maggiori esperti provenienti da altre Università italiane, che si sono confrontati con i colleghi bolognesi riportando reciprocamente le esperienze delle proprie strutture.

Nonostante le molte difficoltà che si incontrano nelle attività di ricerca e sviluppo, non certo ultimo quello della cronica carenza di fondi, non occorre tuttavia recarsi all’estero per trovare realtà innovative.  Presso l’Oculistica del S.Orsola, ad esempio,  sono stati attivati percorsi diagnostici e terapeutici per pazienti diabetici, distiroidei, affetti da patologie reumatiche, trapiantati di midollo, in linea ed in relazione con i maggiori centri di riferimento internazionali. Dal punto di vista della ricerca, vengono testati i farmaci di moderna concezione, un esempio per tutti: sino a qualche anno fa  il così detto "occhio pigro" (ambliopia), così frequente soprattutto nei bambini, veniva curato con la sola occlusione dell’altro occhio , mentre oggi si associa una terapia farmacologia che rende più stabile il trattamento. Ancora, sono state acquisite strumentazioni all’avanguardia per l’analisi di pericolose infiammazioni interne all’occhio, presenti ad un livello non rilevabile dai più comuni strumenti di indagine clinica, e per la terapia mirata di patologie retiniche quali la maculopatia diabetica (con sostegno economico dell’Ateneo di Bologna).

Con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna è stato possibile attivare il Laboratorio di Biofisica e Ottica Applicata alla Visione per lo studio della microcircolazione retinica, un campo di ricerca avanzato per la diagnosi ed il monitoraggio terapeutico delle patologie neurodegenerative del sistema visivo, che si avvale della collaborazione con il Prof. Charles Riva, eminente studioso già Professore di Oftalmologia a Losanna e prima a Philadelphia ed ora Professore a Contratto presso l’Università di Bologna.

Nell’ambito di tali ricerche è stata avviata anche una convenzione con il Prof. Rovati  della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, per la messa a punto di  nuove apparecchiature diagnostiche e la cogestione di dottorandi di ingegneria, con l’intento di attivare un Dottorato in Bioingegneria Oftalmologica. Sempre la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha reso possibile negli anni passati l’acquisto di apparecchiature che vengono ora impiegate per analisi sperimentali della percezione luminosa (microperimetro) e dell’attività dei muscoli oculari (elettromiografia).

Di tutto questo si è parlato ad Alma Oftamologia Ecm 2005. Gli incontri hanno visto una adesione al di sopra di ogni iniziale aspettativa: oltre 1500 i partecipanti,  con punte massime di 300 per l’incontro sull’attualità in tema di ambliopia, provenienti da tutta la Regione Emilia Romagna e dalle regioni limitrofe, e l’invito a continuare anche per il 2006, indicando gli argomenti si desidera vengano inseriti nel prossimo calendario.

Come ormai accade da qualche anno, gli aggiornamenti dei medici vengono stabiliti dalla normativa sulla Educazione Continua in Medicina, che determina un numero di crediti da conseguirsi su base annuale partecipando a convegni ed aggiornamenti accreditati da appositi commissioni. In collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna gli incontri di Alma Oftalmologia ECM 2005 sono stati accreditati presso il sistema di Formazione Continua in Medicina della Regione Emilia Romagna, offrendo ai partecipanti un aggiornamento qualificato, gratuito,  pianificato per coprire i fabbisogni annuali di crediti. E il calendario 2006 è già pronto, con le stesse caratteristiche ma rinnovato entusiasmo tant’è che anche le Università di Ferrara, Modena e Parma, sotto il coordinamento della sede dell’Alma Mater di Bologna e del Prof. Campos, si sono unite alle iniziative del prossimo anno; il primo appuntamento è già il 26 gennaio e si discuterà di glaucoma.