Unibo Magazine
Prosegue anche quest’anno l’attività culturale del Comitato Pro Mali a favore delle popolazioni del Dogon. Dal 5 all’11 novembre 2003 negli ambienti espostivi della Sala Baraccano di via Santo Stefano 119 è stata allestita un’esposizione dal titolo "Ethnos – volti e gioielli di donne d’Africa e d’Asia", e ora, per chi fosse interessato, le immagini più belle della mostra sono state raccolte in un calendario reperibile presso alcune delle strutture promotrici: la Presidenza della Facoltà di Agraria, con riferimento a Patrizia Lorenzelli (tel. 338 3495334); la Direzione Amministrativa, con referente Grazia Folesani (tel. 051 2099934); e Foto Arcobaleno di via Augusto Righi 32 (tel. 051 220741).

Negli anni passati i finanziamenti raccolti hanno favorito la realizzazione di un pozzo e l’invio di materiale scolastico. Obiettivo dell’iniziativa in corso, patrocinata anche dal CEFA, dal Comune di Bologna e dall’Università Bamakò del Mali, è invece la costruzione di un asilo e di alcuni centri di assistenza medica per il parto.

Si tratta complessivamente di gesti di solidarietà progettati per alleviare le sofferenze di una delle popolazioni più antiche e suggestive di tutto il continente africano. I popoli del Dogon vivono infatti da secoli nella Falesia di Bandiagara, nel Mali Occidentale, un ambiente unico, dove il forzato isolamento ha favorito il protrarsi dei culti animisti e l’emergere di forme artistico religiose di inusitata bellezza, come per esempio le maschere rituali adoperate nel corso delle cerimonie funerarie.