Si conclude il progetto "lo schermo e lo spazio", presentato dal Cimes nell'ambito di "Il suono e l'immagine" allo scopo di approfondire la conoscenza della relazione tra teatro e cinema. Ultimo appuntamento mercoledì 19 novembre ore 15 ai Laboratori DMS di via Azzo Gardino 65/a, l'incontro con il compositore e regista Roberto Paci Dalò, direttore artistico della compagnia teatrale Giardini Pensili, dal titolo "Kinoglaz".
Nell'incontro verranno mostrati (e ascoltati) spezzoni dagli ultimi spettacoli creati dai Giardini Pensili. In queste opere l'utilizzo costante del video è sempre pensato per creare uno spazio attraverso la proiezione e la luce. Questa pratica procede in parallelo con l'uso del suono, della musica e dell'acustica. Le immagini video vengono elaborate in regia in diretta, durante lo svolgimento dello spettacolo. In alcuni casi intere opere sono realizzate con riprese provenienti dalla scena, elaborate dal vivo e immediatamente riproiettate per creare un ambiente digitale a partire dagli stessi interpreti che - così facendo - divengono corpo e spazio allo stesso tempo.
Roberto Paci Dalò (Rimini, 1962) Compositore e interprete, regista, artista visivo. Dal 1997 al 2001 ha insegnato Drammaturgia dei media all'Università di Siena all'interno del Corso di laurea in Scienze della comunicazione. Direttore artistico della compagnia Giardini Pensili, fondata nel 1985 in Italia e poi affermatasi in Europa, in particolare nei paesi di lingua tedesca. Al centro del lavoro di questa compagnia, una ricerca sul linguaggio e sulla percezione, sui sistemi della comunicazione. Giardini Pensili è considerata oggi una delle più avanzate realtà europee nella realizzazione di una drammaturgia basata sulla relazione tra nuove tecnologie e teatro. Parallelamente al lavoro teatrale, ha realizzato numerose opere musicali e nell'ambito dei nuovi media. Il lavoro radiofonico - prodotto dai principali enti europei - ha radicalmente ridefinito il mezzo attraverso una complessa relazione tra scrittura e suono ed è diventato riferimento per lo stato della ricerca internazionale.
L'ingresso all'incontro è libero e gratuito.