Si chiamano Mays e Fidash, hanno 22 e 24 anni, e, dopo essersi laureate all'Università nel loro paese d'origine, ora sono a Rimini per una anno dove si specializzeranno in turismo nel Polo Scientifico Didattico di Rimini. Poi torneranno in patria e magari avvieranno l'attività di un hotel o di un'agenzia viaggi.
Nulla di particolarmente originale nell'ambito dell'Alma Mater, se non fosse che Mays e Fidash sono palestinesi e rappresentano un frammento di quella normalità che la pace in Medio Oriente potrebbe far nascere.
L'approdo delle palestinesi in città è stato possibile grazie al Comune della città marinara, a Uniturim – la società di gestione del polo riminese – che si è accollata le spese per le tasse universitarie e i corsi di lingua, e alla caritas che ha fornito il vitto e l'alloggio.