Una dedica autografa di Galileo, un ringraziamento al lettore di Alfieri e un libro a forma di ventaglio. Sono questi alcuni degli oggetti curiosi che si possono incontrare passeggiando nell'Aula Magna della Biblioteca Universitaria di via Zamboni 35, dove, da venerdì 19 novembre fino a sabato 18 dicembre, sarà allestita "Sulle tracce del Paratesto", la mostra che raccoglie esempi antichi e moderni di tutti quegli accorgimenti tipografici che distinguono un libro da un foglio di stampante. "La mostra che nasce da una sinergia tra Università e Biblioteche - dice Maria Gioia Tavoni, docente del Dipartimento di Italianistica dell'Alma Mater - ha un'impostazione volutamente didattica, con pannelli e didascalie che permettono di comprendere appieno il significato e l'evoluzione storica di tutti gli oggetti paratestuali". Ovvero, didascalie, frontespizi, lettere di dedica, indici, caratteri, collane e ai avvisi ai lettori. "In molti casi, esempi particolari, da collezione", commenta Biancastella Antonino, Direttrice della Bub e curatrice assieme alla prof.ssa Tavoni e al prof. Marco Santoro del catalogo della mostra edito da Bononia University Press in una veste originale e innovativa.
L'iniziativa, aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.30 e il sabato dalle 9.30 alle 12.30, giunge a ideale coronamento di "I dintorni del testo - Approcci alle periferie del libro", il convegno che un consorzio di Università e il Progetto Cofin hanno promosso nel corso della settimana. Il seminario partito a Roma lunedì 15 si concluderà venerdì 19 nella Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, da dove platea e relatori si sposteranno in Biblioteca Universitaria per inaugurare la mostra alle ore 17.30. Obiettivo dell'incontro a cui parteciperanno studiosi nazionali e internazionali del settore è capire i meccanismi nascosti con cui gli apparati paratestuali influiscono sul lettore. "Ciò che ci proponiamo - conclude il prof. Santoro - è individuare quali tipi di messaggio veicolano i vari elementi del paratesto e quali sono le strategie autoriali ed editoriali soggiacenti".