Unibo Magazine


Anche quest’anno torna “Ad alta voce”,  l’iniziativa di Coop Adriatica che porta i libri e la lettura in luoghi insoliti come carceri, supermercati, ex aree industriali.
Un rassegna di lettura solidale, con il patrocinio dell’Università di Bologna, del Comune di Bologna, del Centro per il libro e la lettura e di Libriamoci!, che ha l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura e la creazione di momenti di crescita collettiva e che vede la partecipazione di grandi scrittori, attori, musicisti e testimoni dell’impegno civile.

A Bologna arriva giovedì 29 ottobre con fitto programma di appuntamenti. Si parte alle 9,30 con “Lampedusa come uno specchio”, una lettura di testi e poesie sull’isola, affiancata da una riflessione, a cura del Teatro dell’Argine. Alle 11, al Teatro Duse, si terrà invece il reading “Dal Medioevo ai nuovi media” con lo scrittore e giornalista Marco Missiroli, lo scrittore, sociologo, politico nonché presidente onorario di Libera Nando Dalla Chiesa ed il rapper Alessio Murubutu Mariani; un incontro arricchito  dalle interviste dello scrittore Alessandro D’Avenia e di Stefano Zannini di Medici Senza Frontiere e dalla musica di Banda Elastica Pellizza. Più tardi, alle 11,45, l’appuntamento è con “Trapassati dal futuro”: le letture degli scrittori Grazia Verasani e  Marcello Fois saranno accompagnate dalle note di Bruno Orioli.

Il primo appuntamento del pomeriggio è dedicato ai vincitori del concorso di scrittura “Coop for words”: Simona Vinci e Massimo Zamboni leggeranno, alle 17, all’Erbario del supermercato Coop di Piazza Martiri,  il “Ricettario per uomini liberi”, con l’intervento di Ilaria Venturelli di S-Cambia Cibo e la musica di Vladimir Denissenkov. Alle 18 le letture continuano all’Opificio Golinelli, con “La scienza di essere se stessi: incontri fra matematica e poesia” con il matematico, logico e saggista Piergiorgio Odifreddi, la poetessa Patrizia Cavalli e lo scrittore Marco Malvaldi.

La giornata si chiuderà alle 20,30 allo Spazio associazioni Corticella, con un evento a cura dei Cantieri Meticci, progetto della Compagnia del Teatro dell’Argine, che si occupa di organizzare e condurre laboratori di teatro per gruppi interculturali.