Unibo Magazine

Quando si parla di disabilita' (visiva, motoria, sensoriale) è naturale affrontare temi, certo importanti, ma inerenti solo a problemi del mondo fisico, come le barriere architettoniche o la libertà di movimento. La liberta' e l'autonomia che invece vengono favorite con questo progetto hanno a che fare con la tecnologia dell'informazione e in particolare con la possibilita' tramite essa di accedere alla conoscenza e all’apprendimento.

In questo contesto, il consorzio internazionale per l'e-learning, l'IMS Global Learning Consortium, che riunisce produttori, enti governativi, università e centri di ricerca, ed e' partner accreditata ISO nello sviluppo degli standard del settore, ha premiato, nella annuale riunione tenutasi a Barcellona, i docenti dell'Alma Mater Silvia Mirri, Marco Roccetti e Paola Salomoni. Il riconoscimento appartiene alla serie "best in category awards" e premia come "Best Personalized Learning Solution" un progetto di ricerca sviluppato all'Alma Mater e titolato: "A new standard passepartout: Implementing IMS AccessForAll and ISO FDIS
24751 Accessibility standards
".

I ricercatori bolognesi hanno definito un nuovo passepartout per gli standard di accessibilita' per l'elearning, il che equivale a ridefinire le regole e i protocolli con cui le barriere tecnologiche nella fruizione di contenuti didattici on-line possono essere abbattute. Unire la vocazione alla democrazia ed allo scambio, propria di Internet, con le grandi opportunità dell’apprendimento on line è un traguardo fondamentale per dare davvero a tutti opportunità di conoscenza e di crescita.

Per l’ateneo bolognese il premio rappresenta anche un’apertura significativa verso la comunità scientifica internazionale. Infatti, "l'effetto più rilevante di questo riconoscimento è che verrà costituito un gruppo di lavoro internazionale ISO, cui parteciperà Silvia Mirri, che si occupera' di completare gli standard di accessibilita' per l'elearning, alla luce dei risultati ottenuti dal progetto bolognese" spiega il prof. Marco Roccetti, che assieme a Silvia Mirri e a Paola Salomoni, ha ricevuto il premio.