Unibo Magazine

Il consiglio d’amministrazione dell’Alma Mater ha dato il via definitivo al bilancio di previsione per il 2006. Dalla lettura dei dati emergono alcuni elementi che caratterizzano le scelte e indicano le priorità di spesa e di investimento da parte dell’Alma Mater: ricerca, apertura ai giovani, servizi agli studenti.

"E’ un buon bilancio – commenta il Rettore, Pier Ugo Calzolari – impostato in modo da dare una forte spinta alle priorità che ci siamo date per questo mandato. Per quanto riguarda la ricerca, l’incremento della spesa è notevole, il 6,2% sullo scorso anno. Oltre all’intenso lavoro dei dipartimenti, infatti, l’ateneo punta su un gruppo di progetti d’eccellenza, in cui concentrare le risorse adeguate a produrre risultati di alta qualità. La spesa complessiva per il personale cresce, sia per quanto riguarda quello tecnico amministrativo che quello docente. Ma ciò che conta è che si è allargata a molti giovani ricercatori – sono 223 quelli che entreranno in ruolo nel corso del 2006 – a cui viene aperta una strada per il futuro. Sempre tra gli incrementi più significativi della spesa, segnalo quello per il diritto allo studio, che fa un balzo del 19% e passa da 9,9 a 11,8 milioni di euro".

Significativo, all’interno della spesa per l’edilizia, quella destinata alla costruzione di un nuovo studentato, che darà risposta alle esigenze abitative di circa settanta giovani. Lo sforzo sull’edilizia resta molto forte, per attuare l’importante programma di crescita necessario a soddisfare la "fame di spazi" che da anni si rileva.

"Questo è un buon bilancio – avverte il Rettore – però attenzione: abbiamo voluto imprimere una forte spinta agli investimenti, sulle strutture e soprattutto sulle persone, ma le condizioni esterne, ossia il livello dei finanziamenti, è tutt’altro che certo per il futuro".