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progetto europeo EDURES a cui hanno partecipato, con il coordinamento del Centro Antartide, l’Assessorato Ambiente della Provincia di Bologna, il Comune di Anzola dell’Emilia e la scuola media "G. Pascoli", il Comune di Monte San Pietro e la scuola elementare di Calderino, il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, l’ITC "Rosa Luxemburg".

Nelle 3 scuole della provincia 500 bambini e 21 insegnanti sono stati coinvolti in una sperimentazione con l’obiettivo di dimostrare che attraverso cambiamenti nei comportamenti e piccoli accorgimenti è possibile ridurre i consumi energetici degli edifici scolastici - molto elevati - con un beneficio economico ed ambientale.

La sperimentazione è cominciata con una diagnosi energetica che ha stabilito gli obiettivi quantitativi e qualitativi di risparmio energetico ed è proseguita con una doppia azione. Da un lato un percorso educativo volto ad influire sui comportamenti, e dall’altro un’azione tecnica di miglioramento energetico dell’edificio scolastico.

Alla conclusione del progetto è possibile trarre le prime conclusioni. La scuola elementare di Monte San Pietro, ad esempio, ha risparmiato circa il 16% di energia elettrica rispetto alla media degli ultimi tre anni e il 40% rispetto al 2006. Questo corrisponde a 721 kWh in meno rispetto ai tre anni precedenti e a circa 382 Kg di CO2 non immessi in atmosfera.

Il progetto ha quindi dimostrato che le possibilità di risparmio energetico nelle scuole sono concrete e consistenti. Del resto alcune ricerche svolte dall’ENEA stimano che negli edifici scolastici a livello nazionale ci siano margini di risparmio che possono arrivare anche al 30% sui consumi energetici.

La sperimentazione è stata condotta all’interno del progetto europeo EDURES (Education and Renewable Energy Sources) nato per sensibilizzare ed informare i bambini ed i giovani sul risparmio energetico e le fonti di energia rinnovabili. In Emilia-Romagna sono state coinvolte 10 scuole e oltre 600 tra bambini e ragazzi che hanno partecipato attivamente sperimentando nuovi percorsi, strumenti e metodologie didattici sui temi energetici realizzati con la collaborazione di insegnanti, enti, università e altri soggetti regionali. EDURES fa parte del programma  INTERREG III C denominato Enercy’Regio ed è cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Emilia-Romagna.

Al progetto europeo EDURES hanno partecipato, con il coordinamento del Centro Antartide, l’Assessorato Ambiente della Provincia di Bologna, il Comune di Anzola dell’Emilia e la scuola media "G. Pascoli", il Comune di Monte San Pietro e la scuola elementare di Calderino, il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, l’ITC "Rosa Luxemburg".

Il progetto ha visto il coinvolgimento di altri soggetti provenienti da 3 Regioni europee: Sassonia (Germania), Smaland e Öarna (Svezia), Creta (Grecia).