Unibo Magazine
Uno è un corso integrato italo-francese di Storia e civiltà comparate, coordinato dalla prof. Francesca Sofia, in cui l'Alma Mater ha come partner l’Università Paris Diderot. L’altro è un master in Work, Organizational and Personnel Psychology, coordinato dal prof. Marco Depolo e realizzato assieme alle università spagnole di Valencia e Barcellona, alla parigina Renè Descastes (Paris5) e all'ateneo portoghese di Coimbra. Sono i due progetti "bolognesi" che sono stati presentati e hanno ottenuto il Label Moy, attraverso il quale sarà possibile erogare borse di studio per la mobilità degli studenti iscritti ai corsi.

Il programma, alla sua prima edizione quest’anno, ha selezionato  41 progetti, di cui 9 partecipati da università italiane. L’Alma Mater è uno dei due atenei del nostro Paese che ha ottenuto il finanziamento per due progetti.
 
Il programma prevede che le università presentino progetti di offerta formativa congiunta di secondo e terzo ciclo. Ogni progetto deve coinvolgere nell’erogazione della didattica almeno due partner provenienti da Peasi Moy (Albania,Bosnia-Herzegovina, Croazia, Cipro, Egitto,Francia, Marocco, Grecia, Italia, Libano, Malta, Montenegro, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia) e deve caratterizzarsi per essere un ciclo di studi di alta qualità che rilasci, al termine del percorso, un titolo di studio doppio, multiplo o congiunto. Ai progetti selezionati viene affidato il Label moy. Gli studenti che si iscrivono ai corso scelti possono così ricevere borse di studio a sostegno del periodo di mobilità per un importo di 1000 euro (per i corsi del secondo ciclo) e 1500 euro (per i corsi terzo ciclo), a cui si aggiunge un contributo per le spese di viaggio. Le borse possono essere erogate fino all’anno accademico 2013-2014.