"Le ragioni per metterci al lavoro sulla programmazione triennale sono diverse- spiega il Rettore Pier Ugo Calzolari -. Anzitutto l’adozione da parte delle Università di programmi triennali coerenti con le linee generali di indirizzo fornite dal Ministero, come stabilito dalla legge 43 del 2005 e dai relativi decreti attuativi richiamati dallo stesso Miur".
Ma cosa deve rappresentare questo piano per l’Alma Mater? "Riteniamo- continua il Rettore- che, indipendentemente dalla valutazione ministeriale, un piano di azione triennale sia un’ottima occasione per riflettere sul nostro posizionamento e condividere le priorità. Dotarci di un sistema di obiettivi e di indicatori per il loro monitoraggio, significa dotarci di quella 'governance di qualità’ richiesta dalla Commissione europea".
E annunciando che gli Organi Accademici stanno individuando le azioni concrete che derivano dalla missione generale e che diventeranno gli obiettivi operativi per il triennio 2007-09, Calzolari anticipa le linee guida: "Le parole chiave del progetto che sta prendendo corpo sono Ricerca, Formazione, Risorse umane, Responsabilità sociale, alle quali si aggiungono come caratteristiche trasversali l’elemento della Internazionalizzazione e l’essere struttura Multicampus".
In allegato la versione definitiva del documento, unanimentente approvato da Giunta, Senato e CdA. Agli organi spetta ora il compito di predisporre modalità operative e linee di attuazione.