E’ una delle più importanti iniziative portate avanti d’intesa tra Università e Comune. Lo pensa il Sindaco Sergio Cofferati. Lo pensa il Rettore Pier Ugo Calzolari, che pur convalescente ha fatto in modo di mandare i propri saluti, qualche giorno fa, alla firma del documento.
Un protocollo d’intesa, che porta la firma dell’Assessora alla Scuola, Formazione e Politica delle Differenze Maria Virgilio e del Preside della Facoltà di Scienze della Formazione Luigi Guerra, conterrà le linee di sviluppo della collaborazione tra le politiche e le iniziative educative, scolastiche ed extrascolastiche del Comune e le attività didattiche e di ricerca della Facoltà. "Una sinergia fisiologica – ha commentato Virgilio – che nella passata legislatura si era trasformata in patologia, ma ora spero possa avviarsi verso relazioni proficue e iniziative concrete".
Proprio nello specifico di alcune iniziative concrete entra il prof. Guerra: "Sono quattro le tematiche su cui intendiamo per il momento lavorare. Innanzitutto i nidi aziendali per i quali intendiamo sviluppare nuove tipologie di modelli educativi. E questo si accompagna anche ad una riforma del corso di laurea, una delle tre linee di indirizzo della Facoltà, che ha oggi 358 iscritti, testimonianza quest’ultima di una forte richiesta di qualificazione in un ambito in cui la laurea non sarebbe obbligatoria".
"Secondo tema che andrà approfondito è quello della dimensione interculturale" ha proseguito il Preside, che ha sottolineato l’importanza degli interventi di formazione e monitoraggio. Altro campo sarà poi quello delle aule didattiche decentrate "inventate proprio a Bologna negli anni Settanta: un esempio unico di integrazione tra scuola e territorio". Per finire sarà la disabilità la quarta tematica da esplorare.
Già adesso sono numerosi gli studenti che fanno tirocinio presso le strutture comunali. Circa 150 presso i nidi e altrettanti presso le scuole d’infanzia. E ancora nelle aule di quartiere. Tenendo conto che ogni anno la Facoltà ha circa 1200 matricole, sono circa un terzo coloro che svolgono le 300 ore di tirocinio presso strutture comunali.
"Un progetto che mi sta a cuore come sindaco e come persona- ha concluso il sindaco Sergio Cofferati- perché è attraverso la formazione che si sviluppa una forte idea di cittadinanza, la quale rafforza lo spirito civico su cui si basa la convivenza pacifica delle persone".
E la presentazione del protocollo è stata anche l’occasione per ricordare che proseguono i lavori per due asili aziendali in Ateneo. "Con il Rettore Calzolari – ha detto Milli Virgilio – abbiamo rinnovato, proprio pochi giorni prima del sul ricovero in ospedale, l’intenzione di proseguire il lavoro". Forte quindi la volontà, ribadita sia dal Comune che dall’Università.