L’iniziativa può certamente rappresentare un esempio dell’apertura e della ricerca di dialogo con il territorio e le parti interessate che l’Ateneo di Bologna vuole perseguire, sottolineando qui anche la distintività di un’articolazione territoriale multicampus che esprime le sue potenzialità proprio a partire dagli insediamenti universitari più recenti quali i poli romagnoli.
Basta scorrere i nomi dei partecipanti al seminario pubblico, tenutosi nell’ex Chiesa dello Spirito Santo di Cesena il 7 giugno scorso, per rendersi conto della grande attenzione e del grande interesse suscitati dall’iniziativa. C’erano, tra gli altri, il sindaco del comune di Cesena Giordano Conti, gli assessori alla Programmazione Urbanistica e alla Cultura, Istruzione, Università e i funzionari del suo Comune, gli architetti Piero Orlandi e Michele Zanelli, Dirigenti di Settore in rappresentanza della Regione, oltre a esponenti della Provincia di Forlì-Cesena.
Per non dire dei presidenti dell’Ordine degli Architetti di Ravenna, di Rimini, di Forlì-Cesena, di Emilio Roberto Agostinelli per la Soprintendenza delle province di Ravenna, Ferrara, Forlì- Cesena, Rimini, esponenti della Confartigianato Cesena, della Confcooperative Unione Forlì-Cesena e del Vice Presidente dell’ACER Gabriele Borghetti. E altri ancora: una folta rappresentanza dunque di esponenti delle Istituzioni locali e regionali e degli Organismi di rappresentanza di Imprese e Ordini professionali.
I lavori sono stati introdotti da Gino Malacarne, preside della Facoltà di Architettura "Aldo Rossi", da Gianni Braghieri presidente del Corso di Laurea Specialistica a ciclo unico in Architettura e da Lucio Nobile presidente del Corso di Laurea in Attuazione e Gestione del Progetto in Architettura.
Nel dibattito, a cui hanno partecipato oltre agli invitai, i docenti della Facoltà e i rappresentanti degli studenti, si è discusso dei fabbisogni formativi e degli sbocchi professionali dei laureati e laureati magistrali dei corsi stessi.
Insieme all’apprezzamento espresso per l’offerta formativa della Facoltà di Architettura, il seminario ha fatto emergere l’esigenza di rafforzare ed aggiornare continuamente le competenze sviluppate nei futuri architetti, raccordandole alle dinamiche di rapida evoluzione tecnologica, organizzativa e normativa che caratterizzano i processi edilizi attuali.
Altrettanto nettamente è stata sostenuta la necessità di consolidare il nucleo di competenze storico-critiche e umanistiche che rappresenta il tratto distintivo della disciplina e contraddistingue la Facoltà con sede a Cesena nel panorama delle Scuole di Architettura italiane.
Grazie alla qualificata, numerosa e attiva partecipazione che ha registrato, il seminario ha permesso di cogliere numerose indicazioni di grande interesse per il processo di revisione degli Ordinamenti avviato dalla Facoltà di Architettura, che proseguirà utilizzando quanto più possibile il prezioso contributo e la collaborazione di Istituzioni ed Organismi extra-accademici.