Unibo Magazine

Anche quest’anno, dopo il successo delle prime quattro edizioni, il Dipartimento delle Arti visive presenta Videoart Yearbook 2010, festival della videoarte italiana, kermesse di proiezioni video che si terrà giovedì 8 e venerdì 9 luglio nel Chiostro di Santa Cristina (piazzetta Morandi, 2).

La rassegna indaga le forme espressive della videoarte e della manipolazione dell’immagine, due settori in continua e costante espansione nella sperimentazione artistica odierna, anche grazie all’applicazione delle più recenti tecnologie digitali, ormai assimilate nell’ambito dell’arte.

Gli organizzatori, un team di ricerca formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega, si propongono di offrire un’attenta ricognizione della videoarte contemporanea.

Madrina del festival sarà Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che presenterà una selezione delle opere video prodotte dalla sua Fondazione. Una antologia che si divide in due tornate: la prima consisterà nella proiezione del progetto Ablo, la seconda proporrà invece video di artisti internazionali, opere di Diego Perrone, Peter Land, Anri Sala, Babette Mangolte, Gillian Wearing, Shirin Neshat.

In programma anche due omaggi ad artisti di grande rilievo, il primo dei quali è Luigi Ontani. Seguirà una retrospettiva che mostrerà i brani composti nell’ultimo decennio da Giovanna Ricotta: "Fallo avvenire", "Go fly", "No sense 1", "No sense 2", "Bambolychees", "Fai la cosa giusta".

L’inaugurazione è fissata per giovedì 8 luglio, alle 17,30. Le proiezioni serali avranno invece luogo alle 22, nel maxischermo allestito per l’occasione all’interno del Chiostro di Santa Cristina.

L’iniziativa – ad ingresso gratuito – è promossa con la collaborazione di UniboCultura e dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto, che nell’intento di promuovere la video arte italiana all’estero ospiterà la rassegna in Canada all’interno di una serie di eventi.

In occasione della quinta edizione del festival, Videoart Yearbook si presenta con un sito internet completamente rinnovato: un vero e proprio network della video arte italiana, contenente video, immagini, profili biografici e informazioni su tutti gli artisti coinvolti nel progetto fin dalla sua partenza, nel 2006.