Inaugura giovedì 24 marzo, alle 17, presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio a Bologna, prima di solcare le piazze e le strade di altre città italiane ed europee, R.E.D. (Reframing the European Dream) Carpet, l’installazione nata dalla collaborazione fra il team di ricerca del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, del Dipartimento di Psicologia dell'Alma Mater e gli artisti Sara Pour e Pietro Floridia con Cantieri Meticci, nell'ambito del progetto Horizon 2020 “PERCEPTIONS: Understand the Impact of Novel Technologies, Social Media, and Perceptions in Countries Abroad on Migration Flows and the Security of the EU & Provide Validated Counter Approaches, Tools, and Practices”.
Un tappeto rosso - oggetto di benvenuto steso in segno di accoglienza - è trasformato in un dispositivo interattivo (fisico e virtuale), attraverso cui lo spettatore, con il proprio smartphone, è invitato ad aprire nuove finestre sull’Europa e le persone che la abitano.
Nei 12 rosoni centrali che disegnano il tappeto affiorano immagini metaforiche e polisemiche, ispirate ad alcuni dei temi emersi dalle interviste realizzate in Italia dal team di ricerca delle Università di Bologna e Roma La Sapienza. Tutt’attorno, dei QR code stimolano lo spettatore a esplorare le percezioni che le persone migranti hanno dell’Europa prima e dopo il loro arrivo, così come le percezioni che di questo passaggio hanno operatori e operatrici di prima linea nell’accoglienza migranti, forze dell’ordine e decisori politici che lavorano in Italia.
Grazie alle interpretazioni della compagnia teatrale Cantieri Meticci, il tappeto invita a ripercorrere i passi dei migranti incrociando gli sguardi e le narrazioni che insieme danno forma all’Europa che coabitiamo.
Tutte le tappe di R.E.D. Carpet