Convegni, visite guidate, esposizioni e presentazioni di nuovi progetti: è RavennaRicerca, l'appuntamento promosso dal Polo scientifico-didattico di Ravenna, in collaborazione con Fondazione Flaminia. Per riflettere sullo stato della ricerca universitaria oggi, ma soprattutto per capire cosa accade all'interno dei laboratori e come quel lavoro si traduce nella quotidianità di tutti.
Il via alla giornata di celebrazioni lo dà un convegno (ore 14,30 a palazzo Verdi, via Pasolini - Ravenna), con Dario Braga, prorettore Unibo per la Ricerca, Andrea Contin, direttore del Cirsa, e Angelo Pompilio, direttore del Dismec - Dipartimento di Storie e metodi per la conservazione dei beni culturali. In oggetto il quadro della ricerca universitaria all’interno dell’Ateneo bolognese e in particolare del Polo universitario ravennate. In chiusura, l'illustrazione di alcuni progetti di ricerca al femminile, realizzati da docenti, ricercatrici e dottorande del Polo di Ravenna.
Col calare della sera, RavennaRicerca lascia poi il passo alla Notte dei Ricercatori. Il programma parte alle 18 con la visita alla piazzetta degli Ariani dove è prevista l’illustrazione dello studio della riqualificazione dell’area, realizzata dal gruppo di ricerca del Ciri Edilizia e Costruzioni dell’Università di Bologna (in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini). Poi, alle 20,30, presso il Dismec di via degli Ariani, c'è "Serata con le mummie": le tecniche di ricerca acheo-antropologica utilizzate per ricostruire le vicende del passato applicate su alcune delle numerose mummie naturali rinvenute di recente nella cripta della chiesa di Roccapelago (Modena) e conservate all’interno del Dipartimento ravennate.