Unibo Magazine

L’ultima testa coronata di Svezia ad aver messo piede in città in veste ufficiale, secondo l’archivio storico dell’ateneo, è stata la regina Cristina attorno al 1655. L’attuale re Carl XVII Gustaf e la regina Silvia di Svezia giungeranno invece a Bologna giovedì 26 marzo, dopo aver incontrato a Roma il presidente della Repubblica e i vertici dello stato e del Governo italiano.

L’arrivo all’Alma Mater è fissato per le quattro e mezza in via Zamboni 33, dove, accompagnati dal rettore Pier Ugo Calzolari - nel cui studio si procederà ad uno scambio di doni e alla firma del Libro d’onore come di prassi per gli ospiti illustri - visiteranno il Museo di Palazzo Poggi al cui ingresso è esposto il busto dello scienziato Luigi Marsili (1658-1730) sopra uno storico piedistallo ligneo dono della regina Cristina di Svezia, per poi proseguire con la mostra Quality of Life, sul design nelle innovazioni svedesi.

Alle 17.30 saranno invece nell’Aula absidale di Santa Lucia (v. De’ Chiari 25/a), per il convegno internazionale "Sweden and the EU - challenges ahead", al quale parleranno, dopo un iniziale saluto di rettore e reali, l’ex commissario europeo e presidente del consiglio Romano Prodi, il ministero degli esteri svedese Carl Bildt, e il prorettore alla relazioni internazionali Roberto Grandi.

Tutti gli appuntamenti sono rigorosamente ad invito.

Quality of Life è un’esposizione sulle innovazioni con­temporanee svedesi con un forte profilo progettistico. Spazia dai semplici oggetti ingegnosi alle pionieristiche tecnologie avanzate; dal vestiario funzionale alla telefo­nia mobile e all’elettricità ottenuta dalle onde marine. La realizzazione di un’invenzione richiede sia creatività, sia la capacità di capire le esigenze degli utenti. Al giorno d’oggi, la progettazione consapevole riveste un ruolo importante in questo processo. Per questo motivo, il progettista viene spesso coinvolto dal momento dell’idea­zione fino alla realizzazione del prodotto finale. Apertura: 27 marzo-13 aprile, 2009, Martedì-Venerdì: 10.00-13.00/14.00-16.00; Sabato, Domenica e festivi: 10.30-13.30/14.30-17.30; Lunedì chiuso; Apertura straordinaria del Museo Lunedì 13 aprile. Museo di Palazzo Poggi (tel. 0512099398), via Zamboni 33 – Bologna.


 

Monumento celebrativo di Luigi Ferdinando Marsili

Busto del 1766 su base lignea del XVII sec. Il busto è firmato e datato a sinistra: "Ottavio e Nicola Toselli Bologna. Scolpirono 1766". L’intero monumento fu collocato nell’Istituto delle Scienze di Bologna il 18 settembre 1766. Ercole Lelli aveva avuto già da tempo l’incarico di scolpire il marmo, ma dopo averlo tenuto a lungo «in casa», passò la mano, morendo nel marzo dello stesso 1766, ai Toselli, da cui il busto fu «rifatto e perfezionato». La base lignea (secolo XVII), che è sempre stata considerata il punto saliente dell’intera opera, è in realtà lavoro romano e ha una provenienza inaspettatamente illustre. Si tratta infatti del piedistallo collocato un tempo nella Galleria romana della Regina Cristina di Svezia (1626 – 1689), che sorreggeva il busto del padre Gustavo Adolfo.

Secondo lo storico dell’arte Eugenio Riccomini «…. L’insieme è montato col gusto d’un decoratore barocco, e la trattazione mossa, vibrante della materia è assolutamente insolita a Bologna, quanto frequente a Roma, nella scia delle autorevoli invenzioni berniniane». Il pezzo si inserisce così perfettamente nel clima romano a cui Cristina aveva largamente attinto per la sua collezione.