Unibo Magazine

Dare vita ad un nuovo reporting per le Facoltà. Lo ha deciso ieri il Senato accademico a cui è stata presentata la proposta della rosa degli indicatori del monitoraggio.

Il progetto, coordinato dal Prorettore Marco Depolo, ha visto impegnate diverse aree dell’Ateneo, tra cui particolarmente l’area del Controllo di gestione e quella della Formazione, sotto la guida del Prorettore Guido Masetti. Input, processi, output e outcome, per dirla con il linguaggio degli specialisti, saranno monitorati attraverso una serie di indicatori multipli. Questo per evitare sguardi miopi e facili conclusioni e per fornire, piuttosto, una fotografia del reale quanto più dettagliata e articolata possibile.

Tutti coloro che hanno a che fare con le basi dati e la raccolta di informazioni (basta citare il Censis solo per fare un esempio) sanno quanto sia difficile orientarsi in una babele di cifre che, se rilevate in maniera diversa o per diverse finalità, possono persino risultare discordanti. Quello a cui si dà vita con questo nuovo sistema di reporting è un database che consenta di avere un ampio ventaglio di informazioni certificate."Non si tratta di dare pagelle, ma di creare un soddisfacente sistema di informazione e di monitoraggio", spiegano i curatori del progetto.

Oltre alla "vista" sulle singole Facoltà gli Organi accademici avranno a disposizione un report comparativo che permetterà di fare valutazioni d’insieme. "Gli Organi continueranno a decidere premi e incentivi alle strutture secondo criteri da essi stabiliti, ma un sistema di analisi come questo offrirà informazioni certificate e faciliterà i confronti".

Nel creare il nuovo sistema è stata prestata molta attenzione al benchmarking nazionale e internazionale. La discussione del Senato di questa mattina ha poi suggerito miglioramenti ed integrazioni degli indicatori: d’altra parte, è stato chiaro dall’inizio che il reporting è utile se è sottoposto a miglioramento continuo. Approvato lo schema che presentava oggi le prime simulazioni con dati reali, in autunno lo strumento sarà messo a disposizione dei Presidi e degli Organi Accademici. Una volta lanciato il sistema con le Facoltà, si sta già lavorando (come era stato deliberato nel 2007) per mettere a punto un’altra rosa di indicatori anche per i Dipartimenti e per le aree dell’organizzazione.