Unibo Magazine

Ogni prodotto che nasce e vive nella Rete è soggetto a un continuo mutamento, volto a seguirne le evoluzioni, le tendenze, le novità. Gli utenti sono sempre più abituati e spesso sollecitano questa continua evoluzione, come risulta dall'analisi ciò che gli esperti chiamano customer experience, ovvero l’esperienza di consumo. Proprio l’analisi delle statistiche e le segnalazioni dirette dei lettori sono alla base di questa nuova versione di UniboMagazine, il giornale di Ateneo, nato nell’ottobre del 2003 allo scopo di supportare la strategia di comunicazione online dell’Alma Mater.

Il criterio di fondo del lavoro di revisione, durato alcuni mesi, è stato quello dell’arricchimento. Inalterati infatti sono l’impianto editoriale, le rubriche, e quindi il tipo di contenuti. Maggiore risulta invece ora  il numero dei contenuti suggeriti attraverso link correlati all’interno delle pagine, maggiore la quantità dei criteri di ricerca.

Ad esempio gli eventi, sempre posizionati a destra della home page del Magazine, sono ora accessibili attraverso un calendario e si possono ricercare per giorno, per settimana o per categoria di interesse. E non solo. Grazie ad una integrazione con il servizio di georeferenziazione UniboMappe, è possibile anche visualizzare il luogo dell’evento, salvare l’appuntamento nei propri calendari attraverso I-Cal , condividerlo sui social network principali.

Nuova la rubrica che dalla home page visualizza i titoli più letti, sempre nell’ottica di più partecipazione e più visibilità.

Più in generale anche la grafica è stata alleggerita negli ingombri e più spazio viene riservato alle immagini per rendere più gradevole l’impatto visivo.

Inoltre una versione mobile permetterà di fruire i contenuti in movimento attraverso dispositivi mobili.

Un lavoro di restyling insomma che non poteva prescindere dall’analisi sia di quanto viene fatto dalle riviste elettroniche delle altre università, sia dei nuovi modi di usare i media, che inducono gli utenti stessi a sollecitare cambiamenti, modifiche e arricchimenti.