Unibo Magazine
Il rettore è intervenuto subito, ma non poteva essere lui a scegliere il vincitore. "L’ateneo – si legge in una nota - ha subito riconosciuto la presenza di irregolarità procedurali nello svolgimento del concorso ed è prontamente intervenuto.

Invalidare le prove orali e imporre che venissero ripetute, come disposto dal decreto del Rettore, non favoriva di certo chi era già stato indicato come vincitore dalla commissione esaminatrice.

Annullare solo la sua prova orale, come richiesto dai candidati ricorrenti, è parsa ‘misura eccedente la finalità di controllo che compete all’ateneo’, in quanto avrebbe comportato un’ingerenza nell’operato della commissione.

In altri termini il Rettore non poteva sostituirsi alla commissione nel dichiarare il vincitore del concorso".