Unibo Magazine

Il 7 aprile scorso, di mattina presto, erano divampate le fiamme. Un incendio, causato da un cortocircuito, che ha danneggiato ben 80.000 preziosi volumi, dei 220.000 contenuti all’interno della struttura universitaria.

"Libri di pregio, alcuni dei quali saranno purtroppo danneggiati per sempre"- spiega Anna Pramstrahler, responsabile della Biblioteca al 27 di via Zamboni. "In particolare – ci racconta- la stanza dei volumi di Diritto Romano è quella più colpita, ma al momento nessuno dei volumi del secondo piano risulta accessibile". Sono infatti iniziati molto celermente e sono attualmente in corso sia i lavori di bonifica dei libri sia di pulizia delle stanze in cui è divampato l’incendio.

Ma gli oltre 100.000 utenti della biblioteca, tanti sono gli studenti e i ricercatori che vi accedono ogni anno, non potevano essere privati a lungo dell’accesso ai testi di studio e di ricerca. Di qui l’impegno a riaprire al pubblico il prima possibile, oggi appunto, la biblioteca e di garantire l’accesso a quasi tutte le funzioni bibliotecarie.

"Ci impegneremo – prosegue Anna Pramstrahler – anche per aiutare gli studenti a reperire i volumi necessari a proseguire gli studi attraverso il prestito interbibliotecario, grazie ad una rete che ci collega  con altre biblioteche specializzate in studi gioridici in Italia e in Europa".

Infine, ricordando il giorno dell’incendio, "un doveroso ringraziamento ai Vigili del Fuoco che sono intervenuti i pochissimi minuti e col loro eccellente lavoro hanno permesso di contenere i danni causati dalle fiamme".