Il progetto di ricerca, guidato dai Dipartimenti di Scienze dell’Educazione e di Sociologia dell’Alma Mater, con il sostegno di Unibocultura e in collaborazione con il gruppo Povertà:nuove ricchezze, ha messo "sotto osservazione" la Piazza e i suoi abitanti.
Da settembre ad aprile i ricercatori (Elena Rossini, Giuseppe Scandurra, Alessandro Tolomelli) ed i docenti responsabili della ricerca (Maurizio Bergamaschi, Matilde Callari Galli, Antonio Genovese) e hanno raccolto le storie di vita e fatto osservazioni sul campo sulla presenza di diversi attori: commercianti italiani e stranieri, studenti universitari, residenti, "Punkabbestia", persone che frequentano la piazza e la cui presenza viene spesso percepita come "illegittima" (studenti fuori sede, avventori dei locali, persone senza dimora, spacciatori), turisti, rappresentati di istituzioni forze dell’ordine, comitati e associazioni.
1. La fase iniziale della ricerca ha avuto come obiettivo quello di raccogliere e analizzare tutta la documentazione, scientifica e non, prodotta su Piazza Verdi. La necessità di costruire un archivio elettronico su Piazza Verdi è nata dalla constatazione, da parte dei ricercatori, che in città, ma anche fuori, esiste molto e diverso materiale - ricerche sociologiche, reportage, inchieste sociali, progetti di riqualificazione urbana, report di comitati e associazioni di territorio ed altro, su questo spazio pubblico. Tutti questi dati, però, non sono mai stati riuniti, così che è impossibile ricostruire un quadro, il più possibile aggiornato, dell’oggetto di ricerca in questione.
2. In un secondo tempo l’obiettivo è stato quello di studiare quest’area utilizzando strumenti di analisi socio-antropologica: i ricercatori hanno svolto attività di osservazione al fine di leggere nel miglior modo possibile la composizione sociale della piazza, le relazioni tra attori e spazio pubblico e tra i vari attori sociali che la frequentano quotidianamente.
Il lavoro di ricerca rappresenta un primo tentativo interdisciplinare di approccio al tema. L’importanza di questa iniziativa risiede nella volontà di uscire dalla unilateralità degli approcci disciplinari per cercare di riprodurre la complessità del contesto e per uscire dalla logica riduttivistica.
"Il progetto – precisano i ricercatori - aveva la finalità di aprire uno scambio sul luogo "piazza Verdi" al fine di porre una base utile ad ulteriori approfondimenti e contributi disciplinari. L’obiettivo raggiunto è quindi quello di aver creato un primo nucleo di dati e punti di vista, oltre ad aver ideato uno spazio web, un ambiente dedicato in grado di raccogliere un più vasto spettro di contributi, di favorire un dibattito in costante evoluzione, di favorire il confronto sulle pratiche di cittadinanza della piazza, di innescare processi di partecipazione e lavoro di rete tra le diverse istituzioni coinvolte.
In conclusione emerge secondo i ricercatori l’esigenza di uscire da un equivoco di fondo: "Il conflitto visibile in Piazza Verdi si spiega con il diverso uso dello spazio che caratterizza gli attori sociali che lo frequentano. Piazza Verdi è stata, è e sarà un luogo caratterizzato dalla coesistenza di usi, bisogni, rappresentazioni diversi e a tratti contrapposti. Per questo occorre impegnarsi in un paziente lavoro di mediazione in cui ognuna delle parti in causa sia coinvolta in un processo di convivenza con l’altro".
Terminata la prima fase di ricerca e analisi dei dati, i ricercatori si sono dati come compito anche quello di prevedere possibili linee di intervento, tra cui:
- Costruzione dello spazio multimediale dedicato, in grado di valorizzare la documentazione e l’archivio storico-esperienziale, favorire processi di partecipazione e attivazione politica attraverso la rete telematica.
- Costituzione di un osservatorio permanente interistituzionale con il coordinamento scientifico dell’Università, del Quartiere e dell’Istituzione Inclusione Sociale e Comunitaria - Comune di Bologna per rendere concreta e funzionante la rete degli interventi.
- Costituzione, tramite l’archivio telematico, di una rassegna e un dialogo interdisciplinare dedicato alle ricerche prodotte sui temi relativi a piazza Verdi, sollecitando una presenza attiva degli Studenti attraverso tesi, ricerche, tirocini curricolari.