Sono questi gli obiettivi del network NEWGENPAK, finanziato nell’ambito del programma europeo ITN People, al quale partecipa il gruppo "Diffusione in polimeri" del Dipartimento di Ingegneria Chimica, Mineraria e delle Tecnologie Ambientali dell’Università insieme ad altri dodici partner di 10 diversi paesi Europei, tra i quali università, istituti di ricerca e imprese. Referente scientifico per l’Ateneo bolognese è Marco Giacinti Baschetti.
Sono 13 le posizione posizioni che il Network mette a disposizione presso le sedi dei partner che compongono il consorzio.
Il finanziamento totale di oltre 3 milioni di euro coprirà interamente gli stipendi dei giovani ricercatori selezionati, oltre a prevedere un contributo a sostegno della loro mobilità e un budget per ricerca e formazione.
In particolare, l’Università di Bologna coordinerà le attività di formazione di tutto il network e ospiterà un ricercatore. Il consorzio fornirà un programma formativo e di ricerca di alta specializzazione, con particolare attenzione all’approccio multidisciplinare.
I giovani ricercatori selezionati saranno chiamati a contribuire all’avanzamento dello stato dell’arte sul packaging sostenibile, contribuendo allo sviluppo e alla caratterizzazione di materiali innovativi eco-friendly, come ad esempio la cellulosa modificata o i polidrossi alcanoati (PHA), o all'applicazione di nuove tecnologie, come i nanocompositi. Saranno pertanto individuati composti materiali e sistemi di nuova generazione e grande attenzione sarà posta ai risvolti ambientali, economici e sociali della produzione di packaging.
Lo studio e la ricerca di materiali polimerici (e non) ricavati da fonti rinnovabili e biodegradabili sono entrati nella vita di tutti i giorni solo da poco, con, ad esempio, confezioni alimentari di acido polilattico (PLA) ricavato dal mais o con i nuovi sacchetti della spesa in MaterBi a base di amido di mais.
I progetti ITN-People si rivolgono a ricercatori nei primi 5 anni della loro carriera che devono impegnarsi a svolgere un periodo di ricerca e formazione all’estero. Obiettivo generale di questo tipo di progetti è formare la prossima generazione di ricercatori in un contesto europeo coinvolgendo università, centri di ricerca e imprese e di conseguenza migliorare le prospettive di carriera dei ricercatori.
Ulteriori informazioni sulle posizioni attivate sono reperibili nella pagina "Opportunità nella ricerca" del portale di Ateneo e nel sito della Commissione Europea Euraxess usando la chiave di ricerca "NewGenPak":
http://ec.europa.eu/euraxess/index.cfm/jobs/jvSearch