Le università devono trovare una strada nuova, capace di ricomporre tecnologia e umanesimo. È il messaggio che il rettore dell'Università di Bologna Francesco Ubertini ha lanciato questa mattina in occasione dell'Incontro mondiale dei Rettori per il Giubileo delle Università.
L'incontro, che si è tenuto a Monte Porzio Catone, in provincia di Roma, presso Villa Mondragone, nell'ambito delle iniziative del Giubileo della Misericordia, ha raccolto rettori in arrivo dagli atenei di tutto il mondo per riflettere sulla terza missione dell'università in un'ottica di sviluppo globale.
"In capo alle università - ha dichiarato il Rettore Francesco Ubertini - sta una responsabilità di rilevanza capitale: ad esse non è solo richiesto di adeguarsi agli standard di una cultura internazionale e di un pensiero ormai unico, di essere competitive sul mercato della ricerca e della didattica. Sta in capo alle università - non solo, ma diremmo soprattutto - il compito di trovare una strada nuova, che torni a parlare il linguaggio di un'umanità autentica, sapendo ricostruire un dialogo tra le vertigini di una tecnologia sempre più sofisticata e quei saperi sapienziali che possono ancora parlare al cuore dell'uomo".