Unibo Magazine

"Vengo informato che anche stamane (n.d r sabato) la coppia degli onorevoli Raisi e Garagnani hanno dedicato la solita civile attenzione all’Università di Bologna e in particolare al suo Rettore, che ha il privilegio di essere stato prescelto come principale nemico - ha detto il Rettore Pier Ugo Calzolari - .Sotto attacco è stato, come era prevedibile che accadesse, la gestione dell’Università di Bologna. L’insieme delle considerazioni sviluppate non meritano come al solito alcun commento, tranne forse la riaffermazione di un punto fondamentale che ai due parlamentari è, diciamo così, sfuggita: i conti dell’Università di Bologna sono di gran lunga i migliori in Italia. Lo stato di difficoltà che è stato rappresentato recentemente all’ateneo dal rettore riguarda le previsioni degli anni prossimi. Con azione lungimirante noi abbiamo proiettato nel prossimo decennio il bilancio dell’Ateneo e abbiamo concluso che ove non si provveda ad un finanziamento più adeguato e non si sottragga l’Università al vincolo della restituzione sui consumi intermedi, nel giro di pochi anni il bilancio mostrerebbe disavanzi preoccupanti. E’ proprio a questo scopo che un gruppo di esperti nominati dal rettore sta valutando gli effetti sui bilanci futuri di una serie di misure straordinarie di intervento sulla finanza dell’Ateneo. In sostanza, l’università di Bologna anzitutto intende fare una severa riflessione sui propri conti attuali, ancor prima di immaginare l’incremento delle risorse in ingresso. Nel corso della conferenza stampapoi,  si è voluto colpire con un atto ignobile, la credibilità personale del rettore e della sua famiglia. Si tratta di un’azione gravissima per la quale essi saranno chiamati a rispondere di fronte al magistrato, sia in sede penale che civile, per le squallide affermazioni e insinuazioni che mi sono state dedicate. Molto evidentemente si punta al cosiddetto "effetto Don Basilio", e cioè alla speranza che il lancio di calunnie lasci comunque qualche traccia sull’opinione pubblica. Anche in questo caso la coppia Raisi Garagnani resterà delusa. In quanto infine alle annunciate interrogazioni parlamentari, sarò ben lieto di accogliere gli ispettori del Ministro Mussi, perché questa sarà l’occasione per dimostrare direttamente al Ministero la corretteza di una gestione amministrativa esemplare".


Su Unimatica ha invece replicato il  prof. Neri, che ne è il Presindente. "Le affermazioni che riguardano Unimatica sono del tutto imprecise - ha detto - La situazione è questa: il progetto fu sviluppato nel 2001 al DEIS  e realizzato da Logital con i fondi di una convezione fra DEIS e Unibo e a seguito di gara informale gestita dal DEIS. Avendo il prototipo avuto successo si decise di formare una SpA (Unimatica) fra Logital, Fondazione Alma Mater e ateneo (Logital 60%). Nei patti parasociali l’ateneo riceveva per tutte l sue sedi in uso perenne gratuito il sistema di verbalizzazione (Uniwex) a fronte del diritto di Unimatica di utilizzare il logo di ateneo fino a che quest’ultimo stesso facesse parte della compagine sociale.  L’ateneo, poi, ha richiesto ulteriori funzionalità a Unimatica, che ovviamente sono state regolarmente pagate. Nessuno studente è stato coinvolto nel progetto: alcuni miei laureandi bravi sono stati assunti da Unimatica ma questo, semmai, è un successo dell’ateneo."