Giovedì 17 e, in replica, venerdì 18 marzo arriva sul palco dei Laboratori delle Arti "Mad in Europe. Uno spettacolo in lingua originale", ideato dalla compagnia Mad in Europe e vincitore del Premio Scenario 2015. L'appuntamento è parte della rassegna "Interscenario 5. Le generazioni del nuovo", a cura di Nicola Bonazzi, Stefano Casi e Cristina Valenti e parte del programma de La Soffitta 2016. Entrambe le rappresentazioni saranno alle ore 21 nel teatro dei Laboratori delle Arti, in piazzetta Pier Paolo Pasolini, a Bologna, e al termine dello spettacolo di giovedì 17 seguirà incontro con il pubblico, a cura di Cristina Valenti.
Mad in Europe è un monologo intenso e coinvolgente interpretato e scritto da Angela Dematté, attrice e drammaturga di grande talento. Una donna incinta impazzita. Al Parlamento europeo. Sapeva parlare molte lingue, ma ora riesce a formulare solo un "dialetto" internazionale, strano e informe. Soprattutto non ricorda assolutamente più la sua lingua
madre, la sua "Muttersprache". L’ha rifiutata e ora non la ricorda più. Di chi è la colpa? Dovrà andare molto indietro per cercare di uscire dalla nevrosi in cui è caduta. Rientrare in un'eredità scomoda: materna, religiosa, demodé, di cui pensava di essersi liberata. Resta da capire se troverà ancora qualcosa (se lo vorrà) o se è tutto smarrito per sempre.
Nel premiare "Mad in Europe", la giuria del Premio Scenario parla di "maturità di scrittura scenica sostenuta dall’invenzione di un personaggio alla deriva e dalla ricerca di una lingua capace di raccontarlo". E continua: "La frammentazione dell’interiorità di una donna si fa metafora della crisi dell’utopia europea: la scissione fra maternità, religione e ruolo sociale si rifrange nel mescolamento delle lingue, dando vita all’ossimoro di una koiné babelica".
L'ingresso a entrambe le serate è a pagamento. Il costo del biglietto è di 10 intero, ridotto a 5 euro per studenti dell’Università di Bologna (su presentazione di tesserino o libretto universitario), possessori di youngERcard, e over 60.