Dopo il successo dello scorso anno, e grazie al nuovo accordo tra Università di Bologna e Area Cultura del Comune di Bologna, torna il BOtanique, rassegna di concerti a cura di Estragon che prende il via il 24 giugno con la performance di Cristina Donà.
La programmazione continua per tutto il mese di luglio con un occhio di riguardo sia per l’alta qualità delle proposte, rappresentate per più della metà da artisti internazionali, sia per le tasche di studenti, giovani e amanti della musica: gli eventi sono tutti gratuiti.
Ma non si vive di solo rock’n’roll: quest’anno l’area di via Filippo Re si veste di contenuti contemporanei all’avanguardia con una video-installazione di architectural mapping in 3D ad opera di Apparati Effimeri, visibile dal 30 giugno per tre weekend consecutivi sulla facciata razionalista della Facoltà di Lingue Straniere. L’installazione vuole essere il giusto omaggio da parte della città a questo gruppo di artisti bolognesi che lavora con grande successo a livello internazionale nel campo della visual art.
Tanti gli appuntamenti in programma da non perdere. Dopo la già citata apertura con Cristina Donà (venerdì 24 giugno), lunedì 27 la serata sarà per gli Africa Unite: la storica formazione reggae presenterà il libro autobiografico "30 anni in levare" con un reading e un live show pensati per l'occasione. E il formato reading torna anche due sere più tardi (mercoledì 29) con "Razza Partigiana" di Wu Ming 2.
Molte altre le date da segnalare: i Tre Allegri Ragazzi Morti (venerdì 1 luglio), la coppia Massimo Zamboni e Angela Baraldi (sabato 2) con lo spettacolo "Solo una terapia - Dai CCCP all'estinzione", gli ottimi emergenti Heike Has The Giggles (giovedì 7), gli Amor Fou (lunedì 11), i Perturbazione (mercoledì 13), il mini festival al femminile In the Pink of Rock (giovedì 14 e venerdì 15), gli storici Yo Yo Mundi (giovedì 21), la cantautrice Kaki King (venerdì 22), la one man band di Bob Log III (lunedì 25).