Buongiorno, buonasera, ciao, arrivederci. Quella che inizia è per Bologna la settimana del saluto, iniziativa che vede l'Alma Mater tra i patrocinatori e rientra nelle attività del progetto La città civile.
Scrive Ilvo Diamanti: "Un saluto serve a stabilire una relazione. Un legame. Nulla di vincolante. Ma la persona con cui hai 'scambiato' il saluto - dopo - non è più un 'altro'. Diventa un 'prossimo'. Un cenno di saluto serve, dunque, a tracciare un perimetro dentro il quale ti senti maggiormente a tuo agio".
Fino a sabato prossimo, 29 ottobre, sulla facciata di Palazzo d’Accursio ci saranno striscioni con i saluti dal mondo (disegnati dai bambini delle scuole Romagnoli) e in tanti luoghi pubblici (negozi, bar, edicole, cinema, biblioteche) il personale indosserà un adesivo con la scritta "Ciao Bologna. Il saluto è salutare".
In fondo al depliant della settimana del saluto, in distribuzione in citta, c'è una cartolina su cui tutti possono scrivere il proprio saluto alla città. Sabato 29 tutti i saluti arrivati (si possono anche mandare via mail, a info@lacittacivile.it) saranno esposti in Piazza Maggiore e nel cortile di Palazzo d'Accursio.