Unibo Magazine

La salute degli uomini non può essere considerata disgiunta da quella degli animali e dell’ambiente: è il tema discusso in questi giorni al CEUB, il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro, dove si è svolto il One Health in Action Training Workshop del progetto Elephant (Empowering universities’ Learning and rEsearch caPacities in the one Health Approach for the maNagement of animals at the interface between humans, livestock, wildlife and environment in SouTh Africa).

L'Università di Bologna partecipa al progetto con i dipartimenti di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale, di Scienze per la Qualità della vita, di Scienze Mediche Veterinarie, di Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali, e di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari, insieme a sei atenei sudafricani (University of Venda, University of Limpopo, University of Mpumalanga, University of Pretoria, Southern African Wildlife College, University of Fort Hare) e con la Utrecht University (Paesi Bassi).

L'iniziativa prevede la formazione di circa cinquanta tra veterinari, medici, tecnici, ecologisti e scienziati sociali ed altri professionisti della Repubblica Sudafricana sul tema delle emergenze all’interfaccia uomo/animali (domestici e selvatici) e ambiente. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere l'approccio inter e transdisciplinare della One Health nella ricerca come essenziale per far fronte alle sfide presenti e future della salute del pianeta.

I partecipanti sono arrivati in Italia dopo una settimana di attività a Utrecht. Nel corso della tappa italiana sono state svolte attività in campo e in aula con il supporto di allevatori locali, del personale veterinario dell’Unità Operativa di Sanità Animale e igiene delle Produzioni zootecniche (AUSL Romgna sede di Forlì) e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Cofinanziato dal programma Erasmus+ KA2 Capacity Building in Higher Education (CBHE) dell’Unione europea, il progetto Elephant è pensato per sostenere ricerca e innovazione nel campo della salute pubblica con un approccio integrato che coinvolga sia l’uomo che la fauna selvatica, il bestiame e l'ambiente."One health" è infatti un approccio che mira a raggiungere la salute globale affrontando i bisogni delle popolazioni più vulnerabili, sulla base dell’intima relazione tra la loro salute, quella dei loro animali e l’ambiente in cui vivono.