Le foto erano di ritorno da Seul. E prima ancora avevano toccato Svizzera, Belgio, Francia e altri paesi dell’ Asia, dell’ Africa e dell’ America Latina. La mostra, nata da un concorso fotografico che ha coinvolto nel 2006 più di 130 studenti universitari e ragazzi delle scuole secondarie che si sono ispirati ai Diritti e ai Doveri della Costituzione, sta facendo il giro di ambasciate e consolati italiani nel mondo.
Dal diritto al lavoro al ripudio della guerra, dalla libertà di stampa e di insegnamento al diritto di voto, dalla parità tra i sessi alla disciplina dei rapporti Stato - Chiesa: questi sono i principi fondamentali che gli studenti hanno rappresentato con idee e linguaggi originali
Un modo per sottolineare il valore della Costituzione e tradurre in immagine concreta i princìpi in essa contenuti, spesso sentiti come qualcosa di astratto, lontani dalla vita di tutti i giorni. Il Ministero degli Esteri ha selezionato alcune foto di "Scatti di democrazia" per allestire durante quest'anno di celebrazioni una selezione itinerante della mostra, da esporre nelle sedi dei consolati italiani all’estero.
L’esposizione si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative promosse da un tavolo congiunto che vede la partecipazione dell’Università di Bologna, insieme a Prefettura di Bologna, Regione Emilia Romagna, Ufficio Scolastico Regionale, MIUR - Centro Servizi Amministrativi di Bologna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario della Costituzione italiana.