Sono i giovani biotecnologi italiani, olandesi, tedeschi, francesi e polacchi, i più attivi interlocutori della Commissione Europea nella stesura del piano che porterà l’Europa verso uno sviluppo scientifico partecipato, in cui ci siano spazi per un dialogo aperto e propositivo con l’intera società. Questo è quanto emerso dall’appena concluso Forum Europeo "Science in Society", tenutosi a Bruxelles dal 9 all’11 marzo, e dove oltre mille delegati da 25 paesi hanno gettato le basi per una apertura della scienza di domani verso le istanze sociali, il contributo dei giovani, la partecipazione dei cittadini.
Sono stati infatti i giovani biotecnologi dello Young European Biotech Network, guidati dal gruppo dell’Associazione dei Biotecnologi Italiani, a svolgere un ruolo da protagonisti nelle sessioni del Forum. Gli stessi giovani che solo poche settimane fa hanno dato il via al progetto europeo Biopop, il primo che la Commissione Europea abbia finanziato ad un consorzio di soli giovani, che punta a far uscire la scienza e gli scienziati dalle consuete (e "sicure") stanze dei laboratori per incontrare la gente, proponendo una nuova forma di rapporto tra ricercatori e cittadini (www.biopop-eu.org).
"Dobbiamo supportare attivamente i giovani scienziati nel loro desiderio di portare la scienza al pubblico: queste giovani avanguardie non devono essere penalizzate!" - sottolinea George Gaskell, della London School of Economics e massimo responsabile delle indagini della Commissione sull’opinione pubblica riguardo le biotecnologie. Gaskell ha aggiunto questa raccomandazione per la stesura del piano di azione "Science in Society" proprio dopo gli interventi dei giovani promotori di Biopop, sottolineando la necessità di un coinvolgimento in prima linea della prossima generazione di scienziati. "In questi giorni abbiamo elaborato la teoria, a voi adesso la pratica!" incoraggia Etienne Magnien, responsabile dell’unità strategia e politica della direzione Scienza e Società a Bruxelles. "Pratica che - sottolinea Francesco Lescai, Presidente dei Biotecnologi Italiani - grazie a Biopop, vedrà il suo avvio proprio in Italia dove si terrà il primo evento per sperimentare un nuovo approccio nel dialogo tra scienza e società: l’appuntamento è per l’ottobre 2005.