"Un Maestro, una persona in grado di comunicare trasversalmente a ogni generazione i valori più alti della creatività artistica". Con queste motivazioni il Rettore dell'Alma Mater Ivano Dionigi aveva conferito, il 10 novembre del 2010, il Sigillum Magnum all'artista romagnolo.
La richiesta di attribuire il riconoscimento all’artista romagnolo era partita da un gruppo di docenti di diverse facoltà: Andrea Segrè, Guido Candela, Lorenzo Donatiello, Guglielmo Costa, Carla Faralli, Carla Giovannini, Angela Montanari, Piermaria Luigi Rossi, Paolo Pupillo.
Durante la cerimonia, in un'aula absidale gremita di pubblico, Tonino Guerra aveva tenuto la lezione magistrale dal titolo "Guardare e Vedere".
"Apprendo con emozione e con dispiacere la notizia della scomparsa di quell'enfant terrible di Tonino Guerra- ha commentato il Rettore Dionigi - . Un personaggio colto, curioso, creativo, vitale, fuori norma, che ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere personalmente, proprio a casa sua, in più occasioni".