Unibo Magazine

Al programma delle Summer School promosse dall'Università di Bologna si aggiunge da quest'anno un nuovo corso seminariale organizzato in collaborazione con l'Esercito Italiano. "Protection of the National Heritage in the Crisis Areas and within the Framework of Military Interventions", questo il titolo della Summer School che si terrà a Modena dal 15 al 17 aprile, segna la prima collaborazione in questo campo tra Alma Mater e Esercito.

"L'università di Bologna - spiega il Rettore Pier Ugo Calzolari - ha una profonda ammirazione per il lavoro che sta svolgendo l'Esercito, sia relativamente alla difesa delle popolazioni sia riguardo la diffusione del buon nome dell'Italia e del suo patrimonio storico-artistico. Siamo felici di poter contribuire con le nostre conoscenze storico-culturali, scientifiche e linguistiche".

L'Esercito, del resto, partecipa attivamente alla realizzazione e alla promozione della Summer School. "Questa iniziativa - illustra il Generale di corpo d'armata Giuseppe Raggi - nasce dall'importante cooperazione tra lo Stato Maggiore delle forze armate e l'Università di Bologna. C'è un comune impegno sulla sensibilizzazione degli aspetti di tutela dei beni culturali. L'obiettivo è di riuscire, con un approccio multidisciplinare, ad ampliare il campo di interesse culturale del militare, andando a formare comandanti, supportati da validi tecnici e soprattutto dagli operatori, i quali si trovano spesso da soli o in coppia nelle azioni sul campo".

Il lavoro per la creazione della Summer School si è svolto attraverso una collaborazione paritaria tra Alma Mater e Esercito. "Il progetto - spiega il direttore del corso e preside della Facoltà dei Beni Culturali Antonio Panaino - è nato dal dialogo comune tra due importanti istituzioni sul tema del 'sistema paese'. In Italia abbiamo le migliori leggi sui Beni Culturali e le nostre forze armate possiedono un profondo valore della costituzione. Lo scopo del corso è mettere in comune un linguaggio, affinare le proprie competenze e fare importanti scambi di conoscenze tra i due ambiti".

La Summer School si terrà presso l'Accademia militare di Modena dal 15 al 17 aprile. Cinquanta sono i posti disponibili, suddivisi equamente tra militari e civili. "La possibiltà di partecipazione - ricorda il prof. Panaino - è in corso di ampliamento, soprattutto per l'ingente richiesta da oltre l'Italia, ad esempio dall'Africa."