Unibo Magazine
"E' ormai chiaro che esiste un filo rosso tra la formazione scolastica e la capacità di sostenere e promuovere la ricerca scientifica come elemento strategico dello sviluppo di un'economia basata sulla conoscenza, unica possibilità di crescita per un paese come il nostro. Per questo il ragionamento sulla scienza deve partire dalla scuola per arrivare alla società, e deve conivolgere attori diversi e tutti altrettanto importanti: gli studenti, gli scienziati, i giornalisti, i cittadini e le istituzioni". Con queste parole Elisabetta Tola, giornalista scientifica e organizzatrice, presenta la nuova, quarta edizione di Cronobie: momento di incontro per dibattere sul significato della scienza e sul suo ruolo in Italia. Quest'anno per la prima volta hanno partecipato sette scuole superiori di Bologna, che con un progetto portato avanti per un anno e mezzo hanno realizzato percorsi di scoperta e di inchieste sul mondo scientifico. I risultati del loro lavoro saranno via via presentati nel corso della manifestazione.

Cronobie si articolerà in tre giornate, dal 21 al 23 novembre (Auditorium Enzo Biagi, Sala Borsa, dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 19), e affronterà, con voci esperte, temi di fortissima attualità: l'energia, l'economia della ricerca, il ruolo sociale e culturale della scienza contemporanea. Principale protagonista sarà la scienza. "La scienza è una dimensione della cultura umana - spiega il curatore scientifico Pietro Greco - che ha modificato la percezione che l'uomo ha di se stesso e del mondo. Per realizzare una società democratica della conoscenza occorre abbattere le mura delle torri che separano la città della scienza dal resto della società e costruire insieme una nuova cittadinanza scientifica".

Si inizia venerdì 21 novembre con la prima giornata dal titolo "Scienza ed energia", in cui si discuterà del continuo e rapido aumento del prezzo del petrolio e della necessità, sempre più urgente, di prevenire i cambiamenti climatici accelerati dall'uomo che impongono un nuovo "paradigma energetico" e l'abbandono dei combustibili fossili. Alle 10,30 è in programma  la presentazione del lavoro "Raccolta differenziata@Bologna", realizzato da due classi dell'ITG Crescenzi-Pacinotti. Una classe dell'ITI Aldini Valeriani-Sirani racconta, invece, la scelta e i passaggi che hanno portato l'istituto a dotarsi di un impianto di co-generazione già da molti anni. Alle 11,30 Elisabetta Tola e Pietro Greco interrogano Walter Ambrosini sul "Nucleare di vecchia e di nuova generazione", mentre alle 12 Vincenzo Balzani e Chicco Testa spiegano "Perchè dire di si o perchè dire di no al nucleare". E ancora, alle 15 sarà la volta di Dario Camuffo ("Clima ed energia nella storia dell'uomo"), alle 16 di Gianni Silvestrini con "Strategie energetiche per il 'dopo Kyoto'".

La seconda giornata, sabato 22, tratterà di "Scienza ed Economia": si cercherà di capire se c'è una correlazione tra la sofferenza della ricerca e le difficoltà del nostro paese. Alle 10,30 sarà presentato il lavoro realizzato da Collegio San Luigi, Liceo Scientifico Righi e Classico-Sperimentale Galvani. Gli studenti si sono documentati su come si faceva la scienza nel passato e cosa succedeva nei laboratori di Bologna. Interverranno inoltre, alle 11, Pietro Greco su "Secolo nuovo. Il mondo multipolare della scienza", alle 12 Ezio Andreta sulla "Ricerca senza confini. Scienza e sviluppo in Europa e nel mondo", alle 12,30 Sergio Ferrari con "Made in Italy. La specializzazione produttiva del nostro paese". Alle 15 Stefano Cagliani parlerà di "Pharma&Co. Il farmaco, tra scienza e mercato", alle 16 Daniela Cocchi di "I polli di Trilussa. Cittadinanza scientifica e cultura statistica" e alle 17, con "Il cucciolo di Einstein. Cittadinanza scientifica e immaginario dei giovani", interverranno Federica Manzoli e Vincenza Pellegrino.

Domenica 23 dicembre, terza e ultima giornata dal titolo  "Scienza e società". Gli studenti del Liceo Copernico presentaranno le interviste fatte alle loro famiglie, colleghi e ricercatori sull'immaginario legato alla parola "scienza". Elisabetta Tola e Pietro Greco interrogano, alle 11 Paolo Rossi sui "Valori fondanti della scienza", alle 12 Orlando Franceschelli e Carlo Flamigni su "Etica, fede e religione. I rapporti tra scienza e fede", alle 15 Gavino Maciocco su "Scienza e il diritto alla salute" e infine, alle 16 Elisa Molinari su "Ricerca di base e ricerca applicata".

Tutti gli appuntamenti si terrano in SalaBorsa - Auditorium Enzo Biagi (Piazza Nettuno, 3). L'ingresso è libero. Cronobie è promosso da Comune di Bologna, Consorzio Università-Città, in collaborazione con l'Università di Bologna.