Unibo Magazine

Sei mesi di studio e lavoro in Silicon Valley grazie a borse di studio riservate a ricercatori italiani impegnati nei settori dell'Information and Communication Technology, del Biotech, dell'Energia e delle Green Technology. L’Ambasciatore degli Stati Uniti David Thorne presenterà il "Fulbright Best (Business Exchange and Student Training)" per il 2010, programma internazionale promosso come sempre dall'Ambasciata degli Stati Uniti d'America a Roma e gestito dalla Commissione Fulbright, che favorisce la crescita imprenditoriale delle giovani generazioni di scienziati, proponendo un modello basato su innovazione e trasferimento tecnologico.

"Le borse di studio Fulbright Best del valore di 37mila euro l’una - spiega Massimo Bergami, consigliere delegato dell’Alma Graduate School e membro dello Steering Committee del Programma - intendono dare l’opportunità di fare un'esperienza in una start-up nello stesso settore del proprio progetto. E in più mira ad evitare la fuga di cervelli. Per questo i partecipanti devono dichiarare di non accettare lavori negli Stati Uniti per i due anni successivi all’ottenimento borsa (e comunque, in caso trasgredissero, non gli verrà concesso il visto)".

La presentazione dell’edizione 2010 è in programma per venerdì 5 marzo, alle 11,30, nell'aula TA01 della Facoltà di Ingegneria (via Terracini, 28). Insieme a Maurizio Sobrero, presidente della Commissione ricerca di Ateneo e vice-presidente del Collegio dei direttori di Dipartimento dell’Università di Bologna, parteciperanno all’incontro di presentazione anche Andrea Pontremoli (Ceo di Dallara Automobili), Elizabeth Robinson (presidente Nicox), Emilio Ferrari (pro rettore vicario) e gli ex borsisti Best Chiara Giovenzana e Bruno Iafelice, che risponderanno alle domande degli interessati. Per partecipare al bando c'è tempo fino al prossimo 15 aprile.