Unibo Magazine

RICERCATORI (80)
Sono 80 i posti da Ricercatore a tempo indeterminato deliberati stamane dal Senato, per i quali saranno banditi nuovi concorsi. In particolare si tratta di 39 cosiddetti posti Mussi (ex D.M 21/2/2009) e 41 finanziati da fondi di Ateneo. Per la prima volta 39 di questi posti sono stati assegnati ai dipartimenti in base alla valutazione dell'eccellenza scientifica. I restanti 42 andranno alle facoltà in base alle esigenze di didattica e di ricerca. Si sottolinea infine che 28 degli 80 prenderanno servizio presso le sedi di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini.

"A tali posti da ricercatore a tempo indeterminato se ne aggiungeranno, nei prossimi mesi, 20 a tempo determinato, come già preannunciato prima dell'estate e per i quali - annuncia il Rettore - si stanno definendo linee guida e regole."

ORDINARI (16) E ASSOCIATI (55)
Per quanto riguarda le chiamate di Professori che hanno vinto concorsi interni, tra il 1 novembre e il 1 dicembre 2010 prenderanno servizio 9 Ordinari e 35 associati, per un totale di 44 chiamate. Sono ancora in corso 34 concorsi interni per i quali si riportano di seguito i tempi per le entrate in servizio:
• 1° marzo 2011 per chi conseguirà l'idoneità entro il 30 dicembre 2010;
• 1° ottobre 2011 per  gli idonei al 30 giugno 2011.

Oltre ai 44 vincitori interni sopra citati, "l'Alma Mater - afferma il Rettore Dionigi - ha fatto lo sforzo più elevato possibile anche per le chiamate e le prese di servizio entro l'anno di 27 professori (7 Ordinari e 20 Associati) che hanno ottenuto l'idoneità in concorsi esterni all'Ateneo di Bologna.

OSSERVATORIO DELLA RICERCA: MAURO BERNARDI NUOVO PRESIDENTE
Questa mattina il Senato accademico ha anche nominato i 14 componenti dell’Osservatorio della Ricerca. Oltre ai confermati Bruno Franchi (Scienze matematiche e informatiche), William Cavazza (Scienze della terra), Claudio Cavani (Scienze agrarie e veterinarie) ed Enrico Santarelli (Scienze economiche e statistiche), i nuovi nominati sono: Mauro Villa (Scienze fisiche), Luca Prodi (Scienze chimiche), Vincenzo Scarlato (Scienze biologiche), Giuseppe Plazzi (Scienze mediche), Giovanni Leoni (Ingegneria civile e architettura), Vincenzo Parenti Castelli (Ingegneria industriale e dell’informazione), Keir Elam (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico artistiche), Pio Ricci Bitti (Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche), Marco Cavina (Scienze giuridiche), Roberto Cartocci (Scienze politiche e sociali). Presidente il medico Mauro Bernardi che succede al fisico Ignazio Massa.

L’Osservatorio, rappresentativo dei 14 comitati scientifico-disciplinari, si occupa di mettere a punto e aggiornare criteri per l’analisi e la valutazione dell’attività scientifica svolta nell’Ateneo, congrui con quelli utilizzati nei più qualificati ambienti scientifici nazionali e internazionali.